Il primo impatto dei
Beatles col mondo esterno e col pubblico avvenne ad Amburgo, dove vissero
per diversi mesi suonando nei locali. Fu un'esperienza eccitante, erano
giovanissimi e si ritrovarono di colpo catapultati in una dimensione nuova
che contribuì fortemente alla loro crescita, inoltre servì a porre le basi
per una formazione artistica che sarebbe maturata in seguito.
Quando tornarono in
Inghilterra andarono a suonare al Cavern Club e fu proprio lì che avvenne
l'incontro, che cambiò la loro vita, con Brian Epstein. Successivamente
entrò a far parte
del
gruppo Ringo Starr, e l'intesa fra i quattro fu subito perfetta.
Il loro look era ancora
quello che avevano acquisito ad Amburgo, vestivano di pelle nera, portavano
i capelli pettinati all'indietro e non pensavano a curare diversamente il
loro aspetto perchè si sentivano bene così. Ma quando Brian Epstein divenne
il loro manager le cose
cominciarono a prendere una
piega diversa, ora con loro c'era una persona adulta e dai gusti raffinati,
avevano avevano una guida e un sostegno, avevano un uomo che occupava una
posizione importante e aveva molte conoscenze ma soprattutto credeva
fortemente in loro; lui sapeva che se volevano avere successo e farsi
conoscere, non solo a Londra, dovevano assumere un'immagine che colpisse
tutti, i ragazzi e gli adulti, e che costituisse un'idea impeccabile di
gruppo con una personalità omogenea.I I Beatles erano totalmente inesperti e
non fecero altro che affidarsi al loro manager.
Brian Epstein riuscì
progressivamente a fargli abbandonare i giubbotti di pelle, poi impedì loro
di indossare in pubblico i jeans, riuscì a farli andare in scena con i
maglioni e infine con i completi. I Beatles acconsentirono controvoglia a
questi combiamenti. Abbinarono poi ai completi degli stivaletti che i
giovani cominciarono subito ad indossare per imitare lo stile dei loro
miti. I primi stivaletti i Beatles li videro a Londra nel 1961, in un
negozio di stivali chiamato Anello&Davide. John Lennon e George Harrison
erano i meno entusiasti all'idea di indossare il completo, la cravatta e di
portare i capelli ordinati, cercarono anche di ribellarsi e di opporsi,
mentre Paul McCartney e Ringo Starr si adeguarono senza nessun problema al
nuovo look. Comunque alla fine tuti acconsentirono perchè fondamentalmente
la nuova immagine "ripulita" del gruppo servì a farli lavorare di più,
ottenendo più ingaggi e più soldi, e questo bastò a metterli daccordo!
Il famoso taglio di capelli
"alla Beatles" inizialmente fu ispirato da Astrid Kirchherr, una giovane
fotografa che conobbero ad Amburgo, che portava i capelli corti e pettinati
in avanti. Ma fu durante il viaggio-vacanza che fecero Paul e John per i 21
anni di John a Parigi che i due si fecero tagliare i capelli in quel modo
nuovo, così per gioco, seguendo la moda francese; al ritorno in Inghilterra
la strana e comoda pettinatura (non richiedeva impegno perchè i capelli
ricadevano da soli in avanti dopo averli lavati!) si diffuse sempre di più e
diventò poi un taglio leggendario. I Beatles più di ogni altra band hanno
fatto tendenza, come gruppo e non come individui, fra milioni di fans: per
il taglio di capelli, per la giacca senza colletto, per un certo tipo di
berretto nero o blu scuro, per i loro stivaletti.
Fu alla fine dei '60 che,
seguendo itinerari personali diversi, cominciarono a differenziarsi fra
loro.