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Tutte le recensioni e gli approfondimenti sono stati gentilmente scritti da Alice

Il segreto dei Beatles stava dietro un binomio eccezionale, che teneva unite due menti diametralmente opposte e musicalmente distinte. Queste, lavorando in sinergia, riuscirono anche a creare un equilibrio tra la melodica organizzazione armonica dei brani, con gusto romantico e raffinato, di Paul, e la spinta irriverente e spregiudicata data dall'intelligenza ribelle e affilata di John.
Ed è stato proprio grazie a questo equilibrio e a questa unione che si è potuti arrivare al perfetto risultato finale.
Le diferenze di stile tra Lennon e McCartney sono sempre state ben evidenti.
Entrambi erano autori ed interpreti e ognuno rifletteva la propria personalità nei brani e nelle melodie che componeva.
Il carattere di Lennon era fondamentalmente realista ed ironico, spesso anticonformista, dal temperamento intuitivo e pungente; dietro ad un apparente cinismo, col quale formava una maschera impenetrabile, si nascondeva un animo fragile, sincero, allegro ma allo stesso tempo malinconico e turbato.
Il suo metodo di comporre era armonico e discordante, i testi erano strettamente legati alle esperienze personali, molto spesso però raccontate con frasi surreali, allusive e bizzarre.
Lennon, poichè riteneva la musica essere un mezzo diretto per manifestare pensieri ed emozioni, arricchiva la sua produzione con un'espressività marcata, senza preoccuparsi del buon gusto nè delle regole tecniche.
Nonostante le sue melodie riuscissero così a muoversi su percorsi ripetitivi, a volte ossessivi, scivolosi e vorticosi attorno a frasi musicali aspre ma chiaramente parallele ai colorati testi, la sua musica risultava sempre sincera e mai in contraddizione con se stessa e con il suo autore. Al polo opposto stava McCartney, col suo carattere romantico, ottimista, sognatore, positivo. Componeva guidato da un innato gusto melodico, aveva un orecchio eccezionale per la musica e sfruttando queste doti naturali poteva spaziare liberamente attraverso le note. Riusciva e intendeva sempre rispettare gli aspetti formali e tecnici della musica, dando così più importanza alla bellezza complessiva piuttosto che al significato profondo.
Scriveva musica con estrema facilità e con spensierata disinvoltura "giocava" con il pentagramma o con lo strumento che aveva a portata di mano. In questo modo però tralasciava l'aspetto emotivo più intenso, attribuendo più importanza alla forma, cadendo a volte in spiacevoli e banali esercizi di stile. Le loro canzoni erano il risultato del continuo confronto tra McCartney e Lennon. Si stimolavano,influenzavano e frenavano a vicenda. Entrambi, finchè lavorarono insieme, non eccedettero mai nel lasciarsi trasportare dalla loro forte personalità, grazie alla presenza costante dell'uno al fianco dell'altro.