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Tutte le recensioni e gli approfondimenti sono stati gentilmente scritti da Alice

Attraverso ritmi e linguaggi inimitabilmente versatili, frutto di una libertà
 creativa proiettata sempre verso nuove procedure e approcci, i Beatles fanno una musica priva di strutture convenzionali e questo fattore, unito alla diversità compositiva degli autori, fa si che la loro produzione risulti imprevedibile ed in continua evoluzione.
Le canzoni dei Beatles, con il loro spirito allegro, intenso, impegnato, fiducioso e innovativo, inneggiano all'Amore, lo esaltano e lo incoronano re indiscusso del perenne divenire del mondo. La donna rappresenta la principale custode di questo complesso sentimento; è vista come fonte di ispirazione, ma anche come
destinataria del proprio amore; è lei che fa da protagonista, ora nei panni di madre, ora in quelli di amante.


MICHELLE
: scritta e cantata da Paul McCartney, è una delle canzoni più ricche dal punto di vista armonico. Apparentemente raffinata e spassionata, ha una base ironica e uno spirito piuttosto scherzoso che deriva da un preciso\desiderio di ricercare variazioni sul tema della classica storia d'amore. ELEANOR RIGBY: Paul McCartney scrisse la prima strofa, gli arrangiamenti e decise il nome da dare al personaggio, poi la canzone fu terminata anche con la collaborazione degli altri Beatles. Il testo e la musica descrivono tristezza e  sconforto per questa zitella che muore sola e incapace di comunicare con gli altri; prevale un pessimismo inesorabile e un inquietante realismo, facilmente riconoscibile nelle espressioni "lonely people" (la gente sola) e "no one was saved" (nessuno fu salvato). Più tardi scoprirono sorpresi che visse veramente una donna chimata Eleanor Rigby e che si trovava sepolta nel cimitero di Woolton, e poco distante, in un'altra tomba,
era sepolto un certo McKenzie, come il prete della canzone.
LUCY IN THE SKY WITH DIAMONDS: John Lennon fu ispirato da un disegno fatto dal figlioletto Julian che rappresentava una donna dall'aspetto strano che svolazzava, ed aveva come titolo proprio "Lucy in the sky with diamonds". Costruì intorno a questo soggetto un mondo sognante con un susseguirsi di immagini fantastiche e allucinatorie prese da "Alice nel paese delle meraviglie" di Lewis Carroll, che era il suo scrittore preferito. Parlando di questa canzone, e smentendo ancora una volta che fosse un'allusine all'LSD, Lennon disse: "Sulla barca c'era Alice. Compra un uovo che si trasforma in Humpty-Dumpty. La donna che lavora nel negozio si trasforma in pecora, e un attimo dopo sono tutti su una barchetta, e remano per andare da quelche parte, ecco cosa ho visto. C'era anche l'immagine della donna che un giorno sarebbe venuta a salvarmi, una ragazza con gli occhi caleidoscopici uscita dal cielo. Non è una canzone in acido". Dal punto di vista stilistico e strumentale la canzone si snoda in una serie di mulinelli armonici e flussi sonori ritmici, interrotti ogni volta dal ritornello rock.  JULIA: Malinconico messaggio di John Lennon alla madre Julia, morta in un incidente nel 1958,  sconvolgendo così la fragile psicologia del giovane Lennon. La sua tormentata devozione alla madre si traduce in una sorta di invocazione dove lui, figlio infelice, tenta di riversare il suo amore sulla compagna
Yoko Ono. La madre Julia fu per lui come una musa ispiratrice.