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Prefettura di Lecco vieta di intitolare via a John Lennon.
L'intitolazione di una via al musicista John Lennon non e' stata approvata dalla Prefettura, che ha detto no alla decisione della giunta di Osnago (Lecco). In maggio il comune decise di attribuire diverse denominazioni a strade, piazze comunali e aree pubbliche e tra queste c' era Viale John Lennon. La Prefettura di Lecco ha espresso parere sfavorevole perche' il nome del musicista, componente del celeberrimo quartetto dei Beatles - e ucciso nel dicembre 1980 a New York - e' stato ritenuto "poco adatto da parte della Societa' storica lombarda di Milano a causa della biografia controversa dell'autore". Il sindaco Marco Molgora, dopo essersi consultato con la Giunta ha chiesto alla Prefettura una nuova verifica della domanda di intitolazione e il prefetto si e' dimostrato possibilista purche' le motivazioni a sostegno della scelta siano fondate. "Questa nuova via e' inserita in un'area nella quale la toponomastica si richiama a musicisti e a personaggi impegnati per la pace fra i popoli - ricorda Molgora - quali ad esempio via Donizetti, via Bellini, via Giovanni XXIII, via padre Turoldo, via Ilaria Alpi e piazza della Pace. Mi sembra appropriato intitolare la nuova strada a un personaggio che si e' distinto per l'impegno a favore della pace e della non-violenza, riuscendo a diventare uno dei piu' importanti autori del '900 nell'universo musicale mondiale".
(ANSA) Lecco, 19-DIC-03 19:31
 
Nuova lite tra Paul McCartney e Yoko Ono.
Paul McCartney e' infuriato con Yoko Ono dopo la decisione della vedova di John Lennon di togliere la sua firma dalla canzone 'Give peace a chance' all'interno del nuovo Dvd 'Lennon legend'. Secondo quanto riporta il tabloid britannico Daily Mail, con questo comportamento Yoko Ono ha riacceso la disputa con McCartney. La canzone, realizzata nel 1969 dalla Plastic Ono Band, e' stata effettivamente scritta da Lennon. Ma, poiche' l'artista faceva ancora parte dei Beatles, il pezzo ha sempre portato la firma di entrambi, Lennon e McCartney. Un anno fa il baronetto irrito' Yoko Ono mettendo il suo nome prima di quello di Lennon in un album live, invertendo l'usuale firma dei Beatles. Disse di averlo fatto solo per le canzoni che aveva scritto da solo, ma la donna minaccio' azioni legali, dicendo che la decisione del cantante era "assurda e meschina". Lo scorso giugno McCartney disse che non avrebbe piu' cambiato le epigrafi, e la lotta sembrava finita anche grazie all'accordo raggiunto con Yoko, Ringo Starr e la vedova di George Harrison, Olivia, sulla realizzazione di una nuova versione dell'album 'Let it be'. Ora si e' appreso di questo nuovo capitolo nella disputa sulle firme.
(ANSA) LONDRA, 16-DIC-03 17:40
 
McCartney regala inedito dei Beatles alla moglie ed alla figlia.
Per regalo di Natale, una canzone inedita dei Beatles. E' il dono che Paul McCartney fara' alla moglie Heather Mills e a Beatrice, la figlioletta appena nata. La versione orchestrale di un'inedita canzone dei Beatles e' intitolata 'Mother and child', un brano che Sir Paul ha registrato chiamando a raccolta alcuni dei migliori violinisti e arpisti sulla piazza. Il brano, che Macca inizio' a scrivere durante gli anni '60 ma mai ultimato, sarebbe dovuto entrare nella track list di 'Let it be',
ma il progetto non vide mai la luce. La scelta dell'artista di regalare per Natale una canzone alla sua famiglia viene spiegata da un caro amico dell'ex Beatles. "'Paul -ha raccontato a un tabloid inglese- non voleva regalare a Heather quest'anno solo dei gioielli o un profumo. E questa canzone e' il modo migliore di dimostrare quanto bene vuole a sua moglie e a sua figlia. E' una canzone bella ed emozionante e Paul sa che significhera' molto per Heather".
(Adnkronos) Londra, 15-DIC-03 18:06
 
Kofi Annan: Omaggio ai Beatles.
Il segretario generale dell'Onu Kofi Annan ha trascurato ieri sera gli abituali temi dei suoi discorsi, come le guerre e le altre catastrofi mondiali, per esprimere la sua ammirazione per i Beatles e in particolare il chitarrista George Harrison. Nel corso di una cena offerta a Beverly Hills per rendere omaggio alle celebrita' che da 50 anni hanno rappresentato la buona volonta' dell'Onu, Kofi Annan ha sottolineato che gli sforzi effettuati negli anni settanta in favore del Bangladesh da George Harrison avevano costituito un punto di svolta nella storia della militanza. "George Harrison e' stato il primo a capire e usare il potere del rock per convincere la gente a sostenere una causa piu' grande di lei" ha sottolineato Annan. "Non solo la musica sensibile e spirituale di Harrison provocava una gioia profonda e l'emozione di milioni di persone nel mondo ma la sua personalita', la sua compassione, la sua coscienza e il suo senso dell'umanita' lo spingevano a fare di piu'. Quando George era chiamato in aiuto, voleva rispondere" ha aggiunto Annan. George Harrisson, morto nel novembre 2001, e' considerato come l'organizzatore del primo concerto rock dato per beneficenza nel 1971, al Madison Square Garden di New York in favore del Bangladesh. "Da questa data, cioe' piu' di trenta anni fa, questo tipo d'ingaggio di celebrita' e' diventato sempre piu' frequente assumendo nuove forme che non avremmo mai potuto immaginare", ha aggiunto Annan. "E' difficile immaginare come tutto cio' sarebbe potuto succedere senza il contributo di George Harrison o della sua chitarra che piangeva con dolcezza" ha detto citando una delle canzoni piu' celebri del Beatle, "While My Guitar Gently Weeps".
(ANSA) Los Angeles, 04-DIC-03 10:44
 
In primavera 3 cartoon di Paul McCartney.
La Miramax ha annunciato un accordo con Paul McCartney per la distribuzione di tre cartoni animati realizzati dall'ex Beatles. I 'cartoon' ("Tropical Island Hum", "Tuesday" e "Rupert and the Frog Song") usciranno la primavera prossima in formato DVD e video. McCartney e la Miramax hanno di recente collaborato a "Concerto per New York City", che ha raccolto 35 milioni di dollari per le vittime dell'11 settembre. "Il mondo conosce Paul come un genio musicale e creativo, ma lui e' anche un maestro dell'animazione e sono eccitato all'idea di lavorare con lui di nuovo", ha commentato il presidente della Miramax, Harvey Weinstein, nel dare la notizia. McCartney non e' nuovo all'animazione, che ha cominciato negli anni '60 con Yellow Submarine".
(AGI) - New York, 03-Dic-03
 
Multato il medico che riferì degli ultimi giorni di George Harrison.
Il medico che curo' l'ex chitarrista dei Beatles, George Harrison, dovra' pagare 5.000 dollari per aver raccontato pubblicamente - violando il segreto professionale - gli ultimi giorni di vita del musicista scomparso il 29 novembre 2001. Gil Lederman, primario del reparto di oncologia dello Staten Island University Hospital che aveva avuto in cura Harrison nell'ultimo mese prima della morte per cancro, ha rivelato "informazioni strettamente personali ottenute durante l'esercizio della professione senza il consenso del paziente", ha decretato il Dipartimento alla sanita' dello stato di New York. Dopo la morte del celebre paziente il dottor Lederman era apparso su molte televisioni e giornali americani raccontando che Harrison non temeva la morte e che aveva scritto e registrato canzoni fino alla fine dei suoi giorni.
(ANSA) - NEW YORK, 02-DIC-03 16:59
 
Venduta la chitarra con cui Harrison imparo' a suonare.
La chitarra acustica con cui George Harrison imparo' a suonare quando aveva appena 13 anni, e' stata venduta ad un'asta per la cifra record di 276mila sterline. La cinque corde, una Egmond tedesca di quasi 50 anni fa, era stata acquistata dal padre dell'ex Beatles per 3,50 sterline. Scomparso nel 2001, Harrison, parlava dello strumento come "una piccola e orribile chitarra che pero' per quei tempi andava bene. Ma e' buffo vedere -aggiunse- come delle piccole cose possono cambiare la tua vita". Harrison imparo' a suonare quella chitarra attraverso le lezioni che gli fece un amico di suo padre, Len Houghton. Un'altra chitarra del musicista, un'edizione limitata di una Fender Stratocaster che harrison regalo' al suo amico Spike Milligan, e' stata venduta per 15mila sterline.
(Adnkronos) Londra, 21-NOV-03 16:42
 
Venduto il testo originale di "Nowhere man".
E' stato battuto per 455.500 dollari ad un'asta da Christie's a New York il testo originale della canzone dei Beatles 'Nowhere Man', scritto a mano da John Lennon. Il manoscritto con le parole della canzone, che fa parte dell'album del 1965 'Rubber Soul', e' stato venduto ad un acquirente anonimo per una cifra cinque volte piu' alta delle previsioni di Christie's alla vigilia dell'asta (tra gli 80.000
e i 100.000 dollari). Nell'ambito della stessa asta, l'illusionista David
Copperfield si e' aggiudicato, per 231.000 dollari, l'Oscar vinto nel 1942 da Michael Curtiz per la regia del film 'Casablanca'.
(ANSA) WASHINGTON, 19-NOV-03 00:51
 
"Sgt Pepper's" miglior album della storia.
'Sgt Pepper's Lonely Hearts Club band' e' stato incoronato dalla rivista Rolling Stone il miglior album di tutti i tempi. Il disco del 1967 ha conquistato la vetta di una classifica di 500 lavori, giudicati da una giuria comporta da musicisti, critici e fan. Ma i Fab Four sono presenti in top ten anche con 'Revolver', al numero tre, 'Rubber Soul', in quinta postazione, e 'White Album', al numero dieci.
(Adnkronos) New York, 18-NOV-03 19:48
 
Beatles ancora primi in classifica.
Intramontabili, inossidabili e sempre ancora i primi, dopo tutti questi anni, nelle hit parade: i Fab Four, i quattro 'scarafaggi' di Liverpool, i Beatles insomma, hanno trionfato ancora una volta in una classifica di Rolling Stone, la rivista-bibbia del rock. 'Sgt Pepper's Lonely Hearts Club Band' di John, Paul, George e Ringo e' stato giudicato l'album piu' grande di tutti i tempi nella classifica dei 500 migliori dischi rock della storia da una giuria di 237 addetti ai lavori: musicisti, critici, fan e storici. 'Sgt Pepper' e' del 1967: "E' un'avventura che non ha piu' avuto eguali nel concetto, nel suono, delle parole, nelle tecniche di registrazione. Nessun'altro album pop di quell'epoca, o anche dopo, ha avuto un simile effetto titanico", ha scritto Anthony De Curtis che ha contribuito alla elaborazione della hit parade.
ROLLING STONES SOLO SETTIMI - I Beatles, che hanno 'rotto' 33 anni fa, hanno fatto mangiare la polvere ai rivali tradizionali, i Rolling Stones, che continuano a fare tourne' assieme nonostante ormai abbiano ormai varcato la Terza Eta' e sono ormai tutti gia' nonni: Le 'pietre rotolanti' si sono piazzati nella top ten con un solo album 'Exile on Main Street', al settimo posto della graduatoria.John, Paul e compagni invece di album che hanno fatto la storia ne hanno colocati a bizzeffe nell'ultima classifica di Rolling Stone: al terzo posto ci sono
di nuovo loro con 'Revolver', e poi li si ritrovano al quinto con 'Rubber Soul' e al decimo con 'White Album'.
(ANSA) NEW YORK, 18-NOV-03 17:22
 
Paul McCartney collabora con Dave Stuart in "Whole life".
Paul McCartney ha scritto e registrato una canzone per promuovere la campagna di Nelson Mandela contro l'Aids. Per 'Whole life', questo il nome del brano registrato negli storici studi di Abbey Road, 'Macca' ha collaborato con Dave Stewart degli Eurytmics. Un lavoro iniziato all'indomani della visita dell'ex presidente del Sud Africa in Gran Bretagna per il lancio della campagna diretta a mobilitare cittadini di tutto il mondo contro la malattia che sta affligendo l'Africa. Il brano si potra' ascoltare solo sul sito della capagna www.46664.com.
Sir Paul partecipera' inoltre all'evento organizzato da Mandela per aiutare le 30 milioni di persone ammalate di Aids in Africa e che culminera' in un concerto al Greenpoint Stadium di Cape Town il prossimo 29 novembre. Ma McCartney non e' la sola star che ha deciso di dare il suo appoggio alla campagna intitolata '46664', dal numero di matricola assegnato a Mandela quando era in prigione. Anche Peter Gabriel e Cat Stevens, che sueneranno insieme, hanno assicurato la loro presenza insieme a Bono degli U2, Beyonce, Ms Dynamite, Queen, Anastacia e Youssou N'dour. Lo show sara' mandato in onda il primo dicembre, giornata mondiale contro l'Aids,
su Mtv.
(Adnkronos) Londra, 17-nov-03 18:08
 
Radio1 presenta "Let it be...naked"
"Let It Be - Naked" nasce da un riesame delle 33 bobine originali del disco, riportato al suono originale del gruppo come i Beatles lo avevano concepito pi di 30 anni fa. Un disco che coglie davvero lo spirito degli ultimi Beatles. Come ha detto Paul McCartney: "Suona proprio come eravamo in sala. Si ha l'impressione di essere l". Radio1 propone l'album in anteprima insieme ad uno straordinario special che contiene i ricordi di questa grande esperienza, raccontata dagli stessi Beatles.
(Adnkronos) 09-NOV-03 18:17
 
Paul McCartney guida la classifica delle star più ricche.
Pochi nuovi ingressi e molte vecchie glorie nella nuova classifica del Sunday Times dei piu' ricchi esponenti del mondo dello spettacolo britannico. In testa il neo padre Sir Paul McCartey, con 56 milioni di euro guadagnati nell'ultimo anno. Di questi, sei vengono dal suo ultimo tour 'Back in the world', mentre il resto proviene dalla Beatles' company, dall'Apple Corps e dalla societa' di proprieta' del cantante, Mpl Communications.
(ANSA) - LONDRA, 31-ott-03
 
Yoko Ono sposata in segreto per 22 anni.
Yoko Ono, la vedova di John Lennon che dalla sua scomparsa nel 1980 ha rappresentato in tutto il mondo la memoria vivente del musicista dei Beatles, si sarebbe sposata, circa sei mesi dopo la morte del marito, con un altro uomo da cui si e' separata solo poche settimane fa. Il 'Daily Mail' di oggi racconta la storia di un gallerista di origine ungherese, Samuel Havadtoy, il quale dal 1981 sarebbe stato il marito segreto della Ono. Sebbene mai lontano da lei durante gli incontri con amici, Havadtoy non e' mai apparso in pubblico e la vedova di Lennon e' stata sempre molto attenta a non rivelare nulla alla stampa. Nonostante cio', la coppia ha vissuto insieme tutto questo tempo e Samuel e' stato di fatto un padre per Sean Lennon, il figlio del musicista scomparso, il quale non manca infatti di includerlo nei ringraziamenti sulla copertina di uno dei suoi album. Havadtoy, bisessuale e 18 anni piu' giovane di Yoko Ono, e' nato in Transilvania da una madre ebrea sopravvissuta all'Olocausto la quale riusci' a farlo scappare dall'Ungheria comunista e lo mando' a vivere a Parigi da alcuni parenti. L'uomo si e' trasferito in seguito a Londra dove ha conosciuto l'antiquario Stuart Greet, che divenne il suo amante. La coppia si trasferi' a New York nel 1972 dove apri' una galleria d'arte. Havadtoy si separo' da Greet nel 1978 e si mise in proprio con un'altra galleria. E' li' che avvenne l'incontro con Yoko Ono. Gia' nel giugno del 1981, solo sei mesi dopo l'assassinio di Lennon, avvenuto l'8 dicembre del 1980, la Ono, scrive il tabliod, chiese alla sua chiromante se avesse dovuto sposare Havadtoy. I due partirono a meta' giugno per la Transilvania, dove, secondo alcuni amici, si sposarono. Non e' chiaro che cosa abbia spinto l'uomo a troncare proprio ora la sua relazione con la vedova di Lennon, ma sembra che la costante presenza della memoria del musicista nella vita pubblica della donna sia una delle cause.
(ANSA) - LONDRA, 25-OTT-03 16:37
 
Paul McCartney in "incognito" dai Pretenders.
Accompagnato dalla moglie Heather, in attesa del loro primo figlio, l'ex Beatle Paul McCartney ha assistito ieri sera in incognito al concerto del gruppo anglo- americano The Pretenders, al Bataclan di Parigi. Sir Paul e' arrivato senza guardia del corpo, e prima dello spettacolo e' andato a salutare la cantante di origine americana Chrissie Hynde, anima del gruppo rock erede del periodo d'oro della musica pop inglese degli anni sessanta. McCartney e la cantante americana si dividono lo stesso chitarrista, Robbie McIntoch. L'ex Beatle ha seguito lo spettacolo accanto alla top model Kate Moss, amica della figlia Stella che ieri mattina ha presentato a Parigi la sua nuova collezione pret-a-porter. Dopo quattro brani, Sir Paul e la moglie hanno lasciato la sala rock situata nel quartiere parigino noto come "le boulevard du crime", il viale del crimine.
(ANSA) Parigi, 13-OTT-03 12:33
 
Presentata la copertina di "Let it be...naked"
In attesa dell'uscita di 'Let It Be...Naked', i Beatles svelano la nuova copertina dell'album senza fronzoli che fara' il suo debutto in tutto il mondo il prossimo 17 novembre sotto l'etichetta EMI.
L'album, che rappresenta il ritorno alle origini della band, fu registrato nel 1969 ma non fu mai pubblicato - con il suo scarno contenuto, cioe' privo di tutte le parti orchestrali, i cori, gli effetti- come era realmente nelle intenzioni dei Beatles.
La nuova copertina mostra i volti dei Beatles come appaiono in quella originale, ma questa volta le immagini sono in negativo in bianco e nero, montate su uno sfondo grigio. Sempre oggi, i manager della Apple Records hanno sottolineato che aumenta nel mondo il numero di giovani interessati alla musica dei Beatles. Prima della pubblicazione dell'album '1' nel novembre del 2000, il 18,5% degli appassionati aveva un massimo di 24 anni di eta', mentre adesso questa quota e' salita al 32, 7%.
(ANSA) Londra, 05-OTT-03 17:53
 
McCartney e Starr insieme al tributo per George Harrison.
Gli ex Beatles Paul McCartney e Ringo Starr si sono riuniti per un tributo a George Harrison, il chitarrista scomparso nel novembre del 2001 dopo una lunga battaglia contro il cancro. 'Macca' e Starr, accompagnati dalle mogli Heather Mills e Barbara Bach, hanno partecipato all'evento in California dove e' stato proiettato, alla presenza della vedova del chitarrista, un documentario girato durante il concerto-tributo ad Harrison 'Concert for George'. Una serata che si e' tenuta lo scorso anno al Royal Albert Hall di Londra dove, davanti a 500 persone, si sono esibiti Sir Paul, Starr, Tom Petty, Jeff Lynne e Billy Preston. Per il tributo ad Harrison sono arrivati inoltre la vedova di John Lennon Yoko Ono e Eric Clapton. 'Concert for George' sara' pubblicato a novembre in versione Dvd. La figlia di Harrison, Dhani, e la moglie Olivia doneranno il ricavato alla Material world charitable foundation, la fondazione istituita dal chitarrista nel 1973.
(Adnkronos) Londra, 25-SET-03 18:00
 
Vedove dei Beatles mano nella mano.
Le due vedove dei Beatles, Yoko Ono e Olivia Harrison si sono date vicendevole conforto presentandosi mano nella mano alla prima in California del documentario musicale dedicato a George Harrison, ucciso da un cancro due anni fa.
Secondo quanto riportato oggi dal quotidiano Evening Standard, all'evento hanno partecipato anche il figlio di Harrison, Dhani e i due superstiti del gruppo Paul McCartney e Ringo Starr accompagnati dalle rispettive mogli Heather Mills e Barbara Bach.
Il film, intitolato 'Concert for George', include un un concerto tenuto l'anno scorso al Royal Albert Hall di Londra in memoria dell'ex chitarrista dei Fab Four al quale avevano partecipato amici del musicista come Eric Clapton e Tom Petty. "'Concert for George' e' stato quello che speravo che fosse. L'elemento collante che l'ha tenuto insieme e' stato il nostro amore per George", ha dichiarato la vedova di Harrison.
(ANSA) Londra, 25-SET-03 17:20
 
Beatles: A Novembre sarà pubblicato il cd  "Let It Be...Naked"
 Finalmente svelato 'Let It Be...Naked', l'album senza fronzoli del ritorno alle origini che i Beatles registrarono nel 1969 ma che non fu mai pubblicato con il suono scarno come era realmente nelle loro intenzioni. Grazie alla tecnologia digitale degli Abbey Road Studios, le originali ed inedite session sono finalmente disponibili e verranno pubblicate in tutto il mondo da EMI Records in novembre. 'Naked' e' 'Let It Be' riportato al suo stato originale, de-mixato e re-mixato, a cui sono tolte tutte le parti orchestrali, i cori, gli effetti per rivelare la vera essenza dei Beatles, quella di una grande band. "Se all'epoca avessimo avuto la tecnologia odierna, il disco avrebbe suonato esattamente cosi' - dice Paul McCartney - perche' quello che si sente e' proprio quello che si sentiva nello studio. Ora anche voi siete la"'. "La prima volta che l'ho sentito e' stato sorprendente - afferma Ringo Starr - Mi ha riportato indietro nel tempo, quando eravamo ancora in quella band, i Beatles". Quando i Beatles si prepararono per la realizzazione dell'album nel 1969, avevano intenzione di registrare un album con un approccio live per svelare la vera essenza della band, senza effetti da studio o sovraincisioni di voci e strumenti. Tuttavia, intrappolati nel turbinio dovuto dallo scioglimento della band, l'album fu ri-prodotto da Phil Spector e mai pubblicato come i Beatles volevano che suonasse. Fino ad ora. La tracklist di 'Let It Be...Naked' e' differente dalla pubblicazione del 1970 e sono stati re inseriti i dialoghi di sottofondo; Dig It e Maggie Mae sono state tolte per lasciar spazio a Don't Let Me Down. La tracklist ora e' la seguente: Get Back, Dig A Pony, For You Blue, The Long And Winding Road, Two Of Us, I've Got A Feeling, One After 909, Don't Let Me Down, I Me Mine, Across The Universe, Let It Be. 'Let It Be...Naked' sara' pubblicato con un bonus CD contenente estratti dai nastri dei Beatles ai tempi della prima realizzazione di Let It Be e dell'omonimo film. Il Bonus Disc da 20 minuti e' un documento unico per conoscere i Beatles alle prese con le prove e al lavoro negli studi nel gennaio del 1969. 'Let It Be...Naked' sara', inoltre, accompagnato da un booklet completo di foto storiche delle session di registrazione e dei dialoghi della band che comparivano nel booklet delle primissime copie della pubblicazione del 1970.
(ANSA) ROMA, 23-SET-03 18:52
 
McCartney insulta fotografo.
Il solitamente garbato Paul McCartney ha perso le staffe con un fotografo che ha tentato di immortalarlo mentre guardava l'illusionista David Blaine sospeso nella cassa di plexigas a Tower Bridge dove si e' rinchiuso per trascorrere 44 giorni senza cibo. L'episodio e' avvenuto all'una di questa mattina e ha visto l'intervento della polizia. L'ex Beatle si era recato sul posto con il suo addetto stampa Geoff Baker e altri due uomini, con probabilita' due guardie del corpo, dopo aver cenato in un ristorante nel quartiere di Soho. Kevin Wheal del quotidiano Evening Standard si e' avvicinato per scattare una foto, ma gli amici del cantante lo hanno afferrato per un braccio gettando a terra la macchina fotografica e dicendogli: " Non ci sono possibilita' che tu riesca a scattare anche una sola fotografia". Anche lo stesso McCartney, ha spintonato il fotografo invitandolo in modo scurrile a togliersi dai piedi. "Sono un passante in visita privata", ha sottolineato il 61/enne cantante, gridando poi al suo addetto stampa, che si e' assunto la responsabilita' di avere allertato il paparazzo , due parole: "sei licenziato".
(ANSA) LONDRA, 19-SET-03 16:05
 
McCartney coinvolto in una rissa.
Ancora l'illusionista David Blaine e la sua scatola magica sospesa sul Tamigi al centro del gossip londinese, e non certo per qualche magia. Dopo il lancio di uova e cibo, dopo l'arresto di un uomo intenzionato a recidere le condutture dell'acqua della sua cabina, e' stata la volta di Paul McCartney. L'ex Beatles e' rimasto coinvolto in una rissa quando un fotografo del quotidiano The Evening Standard ha tentato di fotografarlo mentre ammirava il mago sospeso. Lo ha riferito il portavoce di McCartney, Geoff Baker, a cui e' sicuramente andata peggio. Infatti, dopo la zuffa, il cantante si e' avvicinato al suo collaboratore e lo ha licenziato, accusandolo di aver avvertito i fotografi.
Una reazione a caldo, dato che Baker e' stato piu' tardi riassunto, e ha definito esagerati i resoconti della "rissa". Nel comunicato Baker racconta che giovedi' sera Paul McCartney e alcuni amici avevano cenato nel centro di Londra e alla fine della cena avevano deciso di andare a vedere il mago del Tamigi. "Un ragazzo ha avvisato la stampa presente, che stava guardando l'uomo nel sacco a pelo nella scatola, del fatto che era arrivato Paul McCartney. Paul allora ha continuato a scherzare con il suo agente, dicendogli che era licenziato. Quindi e' salito in macchina ed e' tornato a casa. La notizia di una zuffa o di qualsiasi cosa diversa da un gruppo di amici insieme per una serata e' pesantemente esagerata." Parole diplomatiche, ma prima di essere riassunto, Baker aveva dichiarato che McCartney era stato "incandescente" quando il fotografo aveva tentato di ritrarlo sotto la scatola "magica". "Paul - ha detto - non voleva essere fotografato e due suoi amici hanno ribadito che non doveva essere fatta alcuna fotografia. Ci sono stati spintoni, ma non sono certamente volati pugni. Quindi Paul mi si e' avvicinato e mi ha detto che ero licenziato." L'Evening Standard ha dichiarato che il suo fotografo, Kevin Wheal, e' stato colpito dopo aver tentato di fotografare il cantante. E ha riferito che gli amici della star hanno raccontato alla polizia di essere stati assaliti. David Blaine, ex mago riciclatosi come specialista in prove di resistenza, e' rinchiuso nella sua scatola dallo scorso 5 settembre. Scopo dell'impresa e' sopravvivere nella cabina senza cibo per sei settimane. Nella scatola con l'illusionista solo due tubi: uno per l'entrata dell'acqua e l'altro per la conseguente uscita delle urine.
(Ap) Londra, 19-Set-03
 
All'asta chitarra fatta su misura per George Harrison.
Oltre 250.000 dollari: e' quanto spera ottenere il presidente della casa d'aste californiana Odissey, Bill Miller, dalla vendita di una delle chitarra dell'ex beatle George Harrison, morto nel novembre del 2001. Si tratta -e' vero- di una chitarra particolare: e' quella che il chitarrista utilizzo' nell'ultimo concerto dei Beatles, nel 1969, ed e' una Fender Rosewood Telecaster costruita su misura. La chitarra appartiene a un musicista amico di Harrison , Delaney Bramlett, che ha deciso di metterla in vendita.
(ANSA) Washington, 09-SET-03
 
Futuro mondiale per il Cavern Club.
Il Cavern Club, la celebre cantina di Liverpool dove esordirono i Beatles, varca i confini della citta' dei Fab Four e si moltiplica su scala globale: cloni del locale apriranno presto in Australia, Usa, Spagna e Brasile. I nostalgici della band che vogliono visitare il Cavern, ma hanno difficolta' a raggiungere Liverpool, avranno pertanto un ampio ventaglio di alternative per soddisfare il proprio desiderio: Adelaide, San Paolo, Rio de Janeiro, Marbella, Miami e New York. Anche alcune societa' in Argentina e Messico hanno espresso interesse per il progetto. "E' una fantastica opportunita' per diffondere il nome dei Beatles e del Cavern Club in giro per il mondo", ha dichiarato Bill Heckle, presidente di Cavern City Tours, la societa' che gestisce il ritrovo, al quotidiano Liverpool Echo. Se tutto procede secondo i piani, ha precisato Heckle, il locale di Rio potrebbe gia' aprire nell'arco di 6-9 mesi. "Stiamo anche considerando l'eventualita' di utilizzare i nuovi locali per l'esibizione dei gruppi musicali di Liverpool che vanno in tournee"', ha aggiunto l'intraprendente imprenditore. L'originario Cavern Club fu abbattuto nel 1973 per far posto ad un centro commerciale, ma dieci anni piu' tardi fu costruito nello stesso sito usando i mattoni originali un altro locale che ha continuato al pari del precedente ad essere meta di pellegrinaggio dei fan dei Beatles. Soltanto negli ultimi giorni, sono stati migliaia gli ammiratori che si sono riversati in Matthew Street, questo l'indirizzo della cantina, per ritornare nel luogo che aveva visto nascere il piu' grande quartetto pop di tutti i tempi. L'occasione per il ritrovo l'ha fornita l'International Beatle Week 2003 (21-26 agosto), la grande kermesse musicale che ogni anno nello stesso periodo riunisce artisti, gruppi, collezionisti e appassionati di tutto il mondo in nome dell'amore per i Fab Four. Paul McCartney, John Lennon e George Harrison si esibirono per la prima volta al Cavern con il loro primo complesso, i Quarrymen, il 24 gennaio 1958. McCartney ha fatto ritorno l'ultima volta nel locale il 30 maggio scorso suonandovi a sorpresa tre canzoni, tra le quali 'Let it Be' e 'We are Family'.
(ANSA) Londra, 26-AGO-03 18:17
 
Il Cavern Club sarà riprodotto nel mondo.
Il Caver Club, il mitico locale che ha visto nascere i Beatles, potrebbe presto avere succursali in tutto il mondo. La compagnia che gestisce il club di Liverpool ha rivelato l'intenzione di riprodurre il Cavern Club cosi' com'e' in Brasile (A San Paolo e Rio De Janeiro), in Spagna (Marbella), negli Usa (Miami e New York), Australia, Messico e Argentina. Il Cavern Club, situato nella storica Mathew Street, e' considerato un luogo di culto per i beatlesiano di tutto il mondo e ogni anno attira migliaia di visitatori. Per Bill Heckle, presidente della Cavern City Tours "questa e' una fantastica opportunita' per diffondere il nome dei Beatles e del Cavern Club nel mondo", ha detto spiegando che il locale di Rio "potrebbe aprire nel giro di nove mesi" e che si pensa di far suonare nei club molte delle band di Liverpool.
(Adnkronos) Liverpool, 26-AGO-03 13:59
 
Fans cacciati da Londra per non conoscere la storia dei Fab4.
A sei brasiliani e' stato rifiutato l'ingresso in Gran Bretagna perche' non sono stati in grado di rispondere correttamente ad alcune domande sui Beatles. I sei facevano parte di un gruppo di 72 persone che dal Brasile si stava recando al Mathew Street Festival di Liverpool, che questo weekend celebrera' la vita del leggendario gruppo britannico. Dovendo stabilire le ragioni della visita della comitiva brasiliana nel paese, i funzionari dell'immigrazione hanno proceduto a verificare se il gruppo si stesse recando veramente al festival in onore dei Beatles, nell'unico modo possibile: interrogandoli sulle canzoni e la vita del famoso quartetto di Liverpool. L'accompagnatrice del gruppo, Fabiana Carvalho ha raccontato: "Ci hanno fatto ascoltare delle canzoni e ci chiedevano il titolo. Ci hanno persino fatto cantare alcuni brani dei Beatles".
Al termine del lungo interrogatorio musicale, i funzionari hanno deciso di rispedire a casa sei componenti del gruppo, a quanto pare perche' non sapevano chi fosse Yoko Ono e perche' credevano che Ringo Starr fosse morto. Secondo la Carvalho i sei sono stati vittime di un trattamento riprovevole. "Siamo turisti, non immigranti illegali. Al festival ci saranno anche molte bande brasiliane. I piu' giovani erano venuti per vedere queste, e non conoscevano molto i Beatles. Nessuno di loro sapeva l'inglese, erano tutti stanchi e molto stressati", ha dichiarato la donna.
(ANSA) - LONDRA, 22-AGO-03 18:08
 
Londra: Brasiliani respinti alla frontiera per non sapere la storia dei Beatles.
La polizia britannica non ha permesso l'ingresso in Inghilterra a sei giovani brasiliani che volevano raggiungere Liverpool per assistere al festival musicale dedicato a Beatles. Il motivo del no all'ingresso e' abbastanza singolare: i sei, a detta dell'ufficio immigrazione, non hanno saputo rispondere a domande semplicissime sui Beatles. Lo riporta oggi il Liverpool Daily Post. Il gruppo di fans voleva raggiungere il Liverpool's Mathew Street Festival, che celebra la vita dei Beatles, ma si sono visti sbarrare l'accesso all'aeroporto londinese di Heathrow quando non hanno saputo rispondere ad alcune domande poste loro dall'interprete portoghese dell'ufficio immigrazione. Per esempio, i sei brasiliani non sapevano chi fosse Yoko Ono ed erano convinti che Ringo Starr era morto. I sei facevano parte di un gruppo di 72 brasiliani partiti da Rio de Janeiro.
(Adnkronos) Londra, 22-AGO-03 13:13
 
Ringo Starr contro la monarchia britannica.
Ringo Star, celebre batterista dei Beatles, ha fatto sobbalzare oggi tutti gli affezionati della famiglia reale affermando che, finito il regno di Elisabetta, i rappresentanti della monarchia dovrebbero farsi da parte. "Gli americani li amano - si legge nelle parole di Ringo Star riportate su Skynews - ma io non credo che siano ancora pertinenti". "Non abbiamo bisogno di un re - ha proseguito -. Penso che la monarchia debba finire con questa regina".
L'avversione della star sembra sincera. Ringo prosegue: "Se si guarda il cambio della guardia davanti al palazzo reale, si assiste ad uno spettacolo. Ma non si sa se la regina e' veramente protetta. Si puo' assistere al cambio della guardia anche senza la regina a palazzo". Il batterista dei Beatles non e' nuovo ad uscite del genere contro la Famiglia Reale. Ringo Star ha infatti scritto anche una canzone satirica sulla monarchia inglese.
(Ap.Biscom) Roma, 18-lug-03
 
"Beatles Day":  Venerdi al Teatro Adriano in Roma.
In occasione dell'anniversario di 'Please please me', il brano che 40 anni fa fece conoscere al mondo la band di Liverpool, si terra' al Teatro Adriano, in Piazza Cavour a Roma, la seconda edizione del Beatles Day curata da Beatlesiani d'Italia Associati in collaborazione con l' Adriano e promossa e patrocinata dal Comune di Roma. La manifestazione, che ospitera' inoltre una mostra fotografica sui Beatles, con immagini del loro primo concerto in Italia, supporta le attivita' umanitarie dellA.m.re.i., l'Associazione malattie reumatiche infantili collegata all'Ospedale Pediatrico di Roma Bambino Gesu'. Lo spettacolo sara' presentato dal conduttore radiofonico Mario Pezzolla mentre fra gli ospiti ci sara' Gianni Bisiach, che lancio' i Beatles in Italia attraverso il programma 'Tv7' della Rai. E' prevista la partecipazione delle Beatle bands romane The Rubber Soul, The Walrus and The Eggmen, The Mirrors, Plastic Lennon Band e West Coast Lizzy. L'ingresso ad inviti all'Adriano e' gratuito e fino ad esaurimento posti.
(Adnkronos) Roma, 23-GIU-03 13:36
 
Festa a sorpresa per McCartney: i figli non si presentano.
C'era Ringo Starr, c'era la vedova di George Harrison, Olivia, c'era l'ex produttore dei Beatles, Sir George Martin, alla festa a sorpresa per i 61 anni di Paul McCartney, mancavano solo i suoi tre figli, Stella, Mary e James. Il tabloid britannico Daily Mail rivela oggi che la moglie del cantante, Heather Mills, ha voluto celebrare il compleanno di McCartney organizzando giovedi' scorso a sua insaputa un party nella villa londinese della coppia. Ma le divergenze ormai di vecchia data tra i figli dell'ex Beatle e la sua nuova moglie sono riemerse ancora una volta. Tanto che l'hanno snobbata tutti e tre, scrive il giornale. Il Daily Mail ha chiesto all'agente di McCartney perche' Stella non fosse presente e, per tutta risposta, si e' sentito dire: "Non ne ho idea, perche' non lo chiedete a lei". Non e' un segreto, pero', che Mills non vada a genio alle due figlie di McCartney, le quali l'hanno criticata fin dall'inizio.
(ANSA) Londra, 21-GIU-03 20:22
 
John Lennon regista al festival di Pesaro.
John Lennon regista al festival di Pesaro. "Rape", l'opera semisconosciuta diretta nel '77 dal leader dei Beatles e dalla sua compagna Yoko Ono, sara' tra gli eventi della 39esima edizione della Mostra, in programma da domani al 29 giugno. Il film -proiettato il 28 giugno - e' un esperimento di "video assalto" e racconta di una giovane donna a passeggio per la citta' mostrata attraverso l'obiettivo di un cameraman che la segue in ogni suo spostamento e infine l'aggredisce in un vicolo.
(Adnkronos), Roma 20-GIU-03 17:50
 
Beatles: memorabilia inedite in mostra a Mestre.
Una mostra itinerante negli ipermercati della catena Auchan: "La storia dei Beatles", a Mestre (Venezia) fino al 28 giugno, e' una di quelle piccole esposizioni che - dicono gli addetti ai lavori - lasciano il segno. Memorabilia, fotografie, oggetti cult, documenti inediti, dischi e, naturalmente, una robusta colonna sonora tutta firmata Lennon-McCartney, si possono ammirare e ascoltare in questi giorni a Mestre. La scenografia e' quella del cartoon beatlesiano "Yellow Submarine", quattro postazioni audio ripropongono gran parte della discografia dei quattro di Liverpool diventati mito non solo per la musica, ma anche per la moda, il design, il modo di vita che riporta a quell'ultimo scorcio degli anni Sessanta in cui Londra divento' la capitale culturale dei nuovi movimenti giovanili. Tra i pezzi forti dell'esposizione spicca un pezzo di palco del locale di Amburgo, in Germania, dove i Fab Four si esibirono per la prima volta (all'epoca erano in cinque con Jim Sheridan) e sfoggiavano un look assolutamente inedito. Proprio ad Amburgo i Beatles si fecero tagliare i capelli esibendo un caschetto che poi divento' celeberrimo: la parrucchiera era Astrid Kircherr e la si vede in alcune rare foto esposte alla mostra.
(AGI) Venezia, 18-GIU-03
 
Yoko Ono: Probabile uscita di brani inediti di John Lennon.
Yoko Ono (70 anni) pensa alla possibilita' di pubblicare canzoni ancora sconosciute del marito John Lennon. In un'intervista al settimanale tedesco Stern, la vedova di Lennon afferma tuttavia che per la diffusione di tale materiale inedito dovra' "attendere il momento opportuno", e cio' da un punto di vista "artistico" e non "commerciale". Yoko Ono respinge d'altra parte nell'intervista le accuse rivoltele da molti fans dei Beatles, secondo cui sarebbe stata lei la causa della divisione del quartetto di Liverpool.
"Ognuno dei quattro era una forte personalita'. Ognuno aveva questo machismo. Come avrebbero potuto i quattro farsi manipolare da me?".
La vedova di John Lennon si e' quindi riferita ai suoi contrasti con Paul McCartney, che nei suoi album ha cambiato la dizione d'autore da Lennon/McCartney in McCartney/Lennon, affermando di voler difendere i diritti di John. Ma, ha aggiunto, non ha nulla contro Paul. "Probabilmente anche lui non ha molto contro di me. Facciamo affari insieme, e a volte siamo di vedute differenti".
"Io non ho 70 anni, io sono sexy", ha concluso Yoko Ono, che alla domanda su che cosa trovi in lei di sexy ha risposto:
"Io sono una persona sessuale. Fisicamente molto sensibile. Vitale. Questo e' sexy".
(ANSA) Berlino, 17-GIU-03 20:19
 
Incontri intimi tra John Lennon e Linda McCartney.
John Lennon e Linda Eastman avevano avuto un paio d'incontri intimi di nascosto dai rispettivi coniugi Yoko Ono e Paul McCartney. E' quanto scrive 'The Secret History of the Beatles', un libro sul celebre quartetto di Liverpool di Geoffrey Giuliano in uscita nel Regno Unito il 20 giugno. Secondo Giuliano, un estratto del cui libro e' pubblicato oggi sul Daily Mail, la prima volta di Linda e John era stata nella casa del nord di Londra di McCartney: Linda stava facendo il letto, quando le sue braccia hanno sfiorato quelle di Lennon e tra i due e' scattata un'irresistibile attrazione. Il secondo incontro si e' consumato invece sui sedili posteriori della Rolls Royce bianca di Lennon parcheggiata fuori dagli studi d'incisione, dove il musicista ammazzava il tempo tra una sessione di registrazione e l'altra guardando la televisione. "John mi ha raccontato che una sera mentre guardava la tv, Linda si e' infilata nel retro dell'automobile e ha eseguito un atto di sesso orale ancor prima che Paul si accorgesse che era uscita dallo studio. Yoko, mi aveva detto John, era a casa con l'influenza", ha raccontato George Speerin, un ex dipendente di Lennon, a Giuliano. Secondo Speerin, Lennon aveva accettato le attenzioni della moglie di McCartney perche' si era pentito di avere sposato Yoko Ono poiche' gli sembrava che la geisha creativa di cui si era innamorato si fosse trasformata dopo il matrimonio in una prepotente e ambiziosa diva del pop. Ma per il cantautore Harry Nilsson, buon amico dell'ex Beatle, Lennon incontrandosi con Linda in realta' voleva avvicinarsi a Paul McCartney. Come evidenziato dal libro di Giuliano infatti, quella di Lennon era una sessualita' ambigua e con McCartney il musicista aveva un rapporto di rivalita' e dipendenza. Il giovane Lennon aveva avuto qualche esperienza omosessuale e quando era gia' parte dei Beatles anche un flirt segreto con un travestito."Il sesso e' sesso", aveva confidato a Speerin. "Ho dei bisogni e li soddisfo, e' tutto qui", aveva aggiunto dicendo di non considerarsi ne' eterosessuale ne' omosessuale.
(ANSA) Londra, 09-GIU-03 19:58
 
Il Beatles day di Brescia.
Si sta concludendo in serata l'edizione 2003 del 'Brescia Beatles day' che ha portato a Brescia una quarantina di gruppi, molti dei quali sia nell' abbigliamento che nel repertorio ispirati al quartetto di Liverpool. L'iniziativa e' stata organizzata come sempre dai Beatlesiani d'Italia associati, il cui presidente Rolando Giambelli era visibilmente soddisfatto per il riscontro di pubblico ottenuto. "Tante presente - ha commentato - soprattutto di giovani, significato che i Beatles non sono un gruppo in alcun dimenticato ma amatissimo da persone di ogni eta". Sin dalla mattinata di oggi e' stato gremito dai musicisti e dal pubblico l'auditorium San Barnaba dove si e' tenuta la manifestazione. Tra le performance piu' apprezzate quella del cantautore svizzero Marco Zappa. Presenti anche Tony Sheridan con cui i Beatles registrarono il loro primo disco 'My Bonnie' ad Amburgo nel 1961 e Gordon Millings, il sarto dei Beatles a Londra. Oltre che nell' auditorium i gruppi provenienti da diverse regioni d'Italia e dall' estero hanno suonato in alcune zone del centro di Brescia.
(ANSA) Brescia, 08-GIU-03 23:20
 
Concluso a Liverpool il tour mondiale di Paul McCartney.
L'ex beatle Paul McCartney ha tenuto questa sera un concerto tra i docks del porto di Liverpool. Trentamila persone hanno applaudito l'ultimo show del tour mondiale del musicista durato 14 mesi. McCartney indossava una giacca blu donatagli dal defunto presidente indiano Nehru.
(Ap) Londra, 01-GIU-03
 
Paul: Saranno di Lennon/McCartney le canzoni dei Beatles.
Continueranno ad essere firmate Lennon-McCartney le canzoni dei Beatles. Sir Paul McCartney ha infatti sotterrato l'ascia di guerra con Yoko Ono sull'ordine dei cognomi, rinunciando al suo progetto di anteporre il suo cognome a quello di John Lennon. McCartney, che questa sera si esibira' a Liverpool, ha dichiarato di voler lasciar da parte le polemiche. In un'intervista al Sunday Herald di Glasgow, ha detto: "sono contento di come stanno le cose e lo sono sempre stato". "Lennon e McCartney e' ancora il segno distintivo del rock e io sono fiero di esserne parte, nell'ordine in cui e' sempre stato", ha detto. Solo dunque nell'album live Back In The Usa, dunque, le canzoni dei Beatles saranno McCartney-Lennon. Frattanto la stampa britannica riferisce oggi di quanto sia stato voluto il bimbo che aspettano il baronetto e sua moglie Heather Mills. Secondo il tabloid News of the World la coppia sarebbe andata fino in Messico per sottoporre la Mills (che in passato ha avuto due gravidanze extrauterine e un cancro all'utero) al trattamento per l'infertilita'. Nel corso poi di un soggiorno in Islanda i due avrebbero concepito il bebe' che se fosse maschio - secondo le prime indiscrezioni - potrebbe chiamarsi Joseph.
(ANSA) LONDRA, 01-GIU-03 19:53
 
McCartney e Yoko Ono: pace e' fatta.
Alla fine Sir Paul ha deciso di lasciar perdere: il marchio delle piu' belle canzoni dei Beatles restera' 'Lennon-McCartney'. Per alcuni mesi i rapporti tra 'Macca' e Yoko Ono, ex moglie di John Lennon e gelosa amministratrice del patrimonio del Beatle scomparso, erano diventati ancora piu' tesi del consueto a causa della decisione di Sir Paul di attribuirsi piu' peso nella paternita' delle canzoni in cui la sua mano era stata piu' presente. Sull'album dal vivo 'Back in Us', uscito pochi mesi fa, compare sotto alcune canzoni la dicitura McCartney-Lennon invece che il contrario, nonostante la Ono avesse negato il consenso a un'operazione del genere. Ora, di fronte alla battaglia legale annunciata dalla vedova Lennon e alla perplessita' di molti fan, 'Macca' ha deciso di deporre le armi. "Lennon-McCartney e' ancora il marchio del rock'n'roll - ha detto in un'intervista al Sunday Herald - e sono orgoglioso di esserne parte, nell'ordine in cui i nomi sono sempre stati messi".
(AGI) Londra, 1-Giu-03
 
Paul McCartney suona a sorpresa al Cavern Club.
Paul McCartney ha suonato a sorpresa la sera scorsa al Cavern Club di Liverpool, dove i Beatles si sono esibiti a lungo. Il musicista ha scelto la sua citta' per la serata finale del suo tour che si concludera' domani. Macca ha suonato tre canzoni tra le quali Let It Be e We are Family. Alla serata dedicata al personale che ha lavorato nel corso della lunga tournee' mondiale ha assistito anche la moglie Heather, che ha annunciato nei giorni scorsi di aspettare un figlio.
(ANSA) Londra, 31-MAG-03 20:25
 
McCartney improvvisa al Cavern.
Paul McCartney si e' esibito a sorpresa, nel corso di una festa tenuta segreta al pubblico, organizzata al Cavern Club, lo storico locale di Liverpool che fu teatro dei primi successi di Beatles. 'Macca', nella sua citta' natale per le date finali del suo tour mondiale, e' salito sul palco del Cavern e ha suonato tre canzoni, tra cui 'Let it be' e 'We Are Family'. Alla festa era presente anche la moglie di McCartney, Heather Mills, incinta, e 150 fortunati che si trovavano per caso alla serata, oltre ad alcuni amici del musicista. Il Cavern fu demolito negli anni '80 ma venne poi ricostruito a pochi passi da dove sorgeva l'originale, sempre in Mathew Street. Domani McCartney terra' un concerto a Liverpool, alla Kings Dock Arena.
(Adnkronos) Londra, 31-MAG-03 16:24
 
McCartney torna alle origini.
Il McCartney che non ti aspetti. In attesa di celebrare domani nella sua citta' natale l'ultima esibizione del tour mondiale che lo ha tra l'altro condotto alla duplice apoteosi tra i monumenti di Roma antica e all'esordio assoluto sulla Piazza Rossa di Mosca, ieri sera Paul ha tenuto a Liverpool un concerto improvvisato niente meno che nel 'Cavern Club': la cantina che ospito' gli esordi dei Beatles e nella cui oscurita' videro la luce gran parte delle loro piu' celebri canzoni. Non solo: quasi dimentico dei 61 anni che compira' fra diciotto giorni, il gia' bassista dei Fab Four si e' scatenato nelle danze insieme alla sua nuova consorte, l'ex top model Heather Mills, evidentemente pure lei dimentica di essere incinta e come minimo, hanno fatto capire fonti vicine all'illustre coppia, al secondo mese. La ghiotta notizia e' stata resa nota dallo stesso proprietario del 'Cavern', Bill Heckle. Paul McCartney, ha spiegato, non ha suonato moltissimo, ma agli avventori presenti ha regalato tre canzoni dell'epoca d'oro con John, George e Ringo: tra queste, l'immancabile 'Let It Be'. "Paul ha davvero ballato per tutta la notte, e si e' goduto ogni singolo minuto della serata. Era costantemente sulla pista da ballo insieme a Heather". Peccato che non si trattasse del 'Cavern' originale, iconoclasticamente demolito negli anni '80: quello che ha visto sir Paul tornare alle radici ('Back to the Egg', direbbe lui) e' soltanto una copia del leggendario locale, perfettamente identica ma situata a qualche decina di metri da dove si trovava quello vero. 'Your Mother Should Know'...
(AGI) Liverpool, 31-MAG-03
 
McCartney al settimo cielo per l'arrivo del nuovo figlio.
Sir Paul McCartney si e' detto "felicissimo" della gravidanza della moglie Heather Mills. "Una notizia fantastica", ha sottolineato l'ex Beatle alla Bbc Radio Sheffield poco prima di salire sul palco della citta' per un concerto. "Heather ed io siamo al settimo cielo, non vogliamo aggiungere altro, siamo veramente felici del fatto che avremo un bambino insieme". Per McCartney, 61 anni, questa e' la quinta paternita', mentre Heather, 34anni, si appresta a diventare mamma per la prima volta.
(ANSA) Londra, 30-MAG-03 15:25
 
Per Paul McCartney in arrivo un nuovo figlio.
Da alcune settimane si inseguivano le voci, oggi e' giunta la conferma: Heather Mills, seconda moglie di Sir Paul McCartney, e' incinta e per l'ex Beatle si avvicina, all'eta' di 61 anni, una quinta paternita'. Pur essendo gia' nonno, Sir Paul non aveva fatto mistero di desiderare altri figli. Per Heather, comunque, la maternita' rimaneva un sogno difficile da raggiungere: la ex modella, che ha perso una gamba in un incidente automobilistico nel 1992, ha avuto due gravidanze extra-uterine e un cancro all'utero. "Siamo felicissimi della bella notizia", ha fatto sapere la coppia con un comunicato. Heather e Sir Paul hanno preferito non precisare quando il bimbo nascera', sottolineando solo che il lieto evento e' previsto entro la fine dell'anno. "Per l'intera famiglia McCartney questo e' un momento di grande gioia", ha spiegato Mike, fratello di Sir Paul. "Noi McCartney siamo bravi a fare i papa"'. L'ex Beatle, che sta riscuotendo grande successo con una tournee europea sbarcata questo mese anche a Roma, ha avuto tre figli dalla prima moglie Linda, morta di cancro nel 1998: Mary, fotografa, Stella, stilista, e James, che sembra intezionato a seguire le orme del padre e a diventare musicista. McCartney ha inoltre adottato la figlia che Linda aveva avuto da un'unione precedente. E' praticamente dal giorno delle nozze, celebrate l'11 giugno scorso in Irlanda, che i tabloid si interrogano sulla possibilita' di un nuovo baby-McCartney: un fatto, questo, che aveva irritato Heather. In una recente intervista televisiva, la signora Mills-McCartney aveva precisato di avere pochissime possibilita' di diventare mamma e di non aver bisogno dei pettegolezzi della stampa rosa. Ora, invece, il sogno si avvera. I due si erano conosciuti pochi mesi dopo la morte di Linda: come ha raccontato lui stesso, Paul era rimasto immediatamente rapito dalla simpatia e dal coraggio di Heather, che non ha mai permesso che la mancanza di una gamba le impedisse di fare una vita normale. Nel 2001 il fidanzamento, la scorsa estate il matrimonio, che - apparentemente - avrebbe causato qualche tensione tra Sir Paul e i figli. "I figli di McCartney gli fanno onore", ha detto Sam Leach, ex promotore dei Bealtes. "Avrebbe potuto viziarli, invece li ha tirati su con la testa sulle spalle e i piedi per terra. Sono sicuro che anche questo bimbo crescera' allo stesso modo". Felici anche i fan del musicista, che domani dovrebbe esibirsi nella citta' di Sheffield: "Bravo, non ha perso tempo", ha detto John James Chambers, presidente della Liverpool Beatles Appreciation Society. "E' una notizia fantastica e faccio a Paul e Heather i migliori auguri". Chambers prova una certa curiosita' sul nome del nascituro: "Se sara' un maschio sarebbe bello se lo chiamassero John, come Lennon. Se e' una femmina, forse la potrebbero chiamare Michelle, come la canzone".
(ANSA) Londra, 28-MAG-03 19:37
 
Paul McCartney sara' di nuovo padre.
L'ex Beatle Paul McCartney e sua moglie Heather Mills sono in attesa di un figlio. Mills, una ex modella di 34 anni che perse una gamba a seguito di un incidente di moto, e che ora si occupa di beneficenza a favore dei bambini vittime di guerra, sposo' Paul McCartney un anno fa, in una fastosa cerimonia celebrata in un castello irlandese. "Siamo grati di questa splendida notizia", ha fatto sapere la coppia. Un portavoce della coppia ha aggiunto che Mills dara' alla luce il suo primo figlio nel corso di quest'anno. McCartney ha gia' tre figli di eta' adulta dal suo precedente matrimonio: Stella, Mary e James. La prima moglie, Linda McCartney, mori' di cancro nel 1998. Non piu' tardi di tre mesi fa, Mills aveva dichiarato nel corso di un'intervista che temeva di non esere in grado di dare alla luce un figlio, a causa di seri problemi di salute.
(Ap.Biscom) New York, 28-MAG-03
 
In 100 mila a Mosca per Paul McCartney.
Ritenuti da qualcuno corresponsabili della caduta dell'Urss, i Beatles, grazie a uno di loro, Paul McCartney, sono 'tornati' oggi in Russia dove non erano mai stati ma dove secondo una leggenda metropolitana avrebbero compiuto negli anni Sessanta una mitica tournee' clandestina. Circa 30.000 biglietti, pagati diverse centinaia di dollari per le prime file, sono stati venduti per l'attesissimo concerto sulla Piazza Rossa, ma grazie a ciclopici altoparlanti e maxi schermi le canzoni del gruppo di Liverpool sono state ascoltate, sia pure con un audio talora cattivo, da una folla di quasi 100.000 persone radunatesi dentro e fuori della piazza, ex santuario del comunismo. Una delle canzoni piu' attese era forse 'Back in the Urss' (Ritorno in Unione Sovietica), del 1968, scritta e musicata da Lennon e McCartney e all'origine della leggenda, che ancora resiste tra i fans, secondo cui i Beatles, che non potevano recarsi in Urss vi avevano comunque compiuto una tournee clandestina.
"Le ragazze di Mosca mi fanno cantare e gridare" dice la canzone di 40 anni fa, e "le ragazze ucraine davvero mi mettono a tappeto". Ma oggi Paul ha ammesso che a quei tempi "non sapeva niente" della vera Unione Sovietica che era solo "una terra mitica" e sconosciuta. La leggenda di una visita clandestina dei Beatles in Urss venne alimentata da 'Back in the Urss' ma anche dal fatto che mentre i musicisti non potevano entrare e le loro liriche erano quasi fuorilegge, le canzoni erano invece popolarissime. Tanto da far dire al regista Milos Forman che esse "sono in parte responsabili della caduta del comunismo". Perche', spiego' il regista americano, la loro musica ebbe "un impatto tremendo sui ragazzi sovietici", quelli che sarebbero poi divenuti la generazione del cambiamento. Una delle voci che circolava in Urss era che i Beatles avessero compiuto una vera e propria tournee' segreta. Un pettegolezzo parlava invece di un concerto dato per un gruppo ristretto di leader comunisti, e un'altro che bloccati dalle autorita' all'aeroporto di Mosca vi avrebbero tenuto un concerto improvvisato. E a quei tempi l'impenetrabilita' dell'impero sovietico era tale che leggende come questa facevano presto a circolare e a trasformarsi in mito. E da parte loro i Beatles sono sempre stati abilissimi a lasciar circolare 'rumors' che servivano ad alimentarne la popolarita': come quelli sulle frasi demoniache nascoste in canzoni ascoltate al contrario, o su un 'sosia' di McCartney, morto molti anni prima. Poco prima del concerto, iniziato con mezzora di ritardo, il presidente Vladimir Putin ha confidato a Paul, durante un te' al Cremlino a cui era presente anche la moglie del cantante Heather, che la musica dei Beatles era stata come "una boccata di liberta" ai tempi della chiusa e dogmatica Unione Sovietica. E Paul ha intonato per lui, che non ha potuto essere al concerto,'Let it be'. I leader comunisti, ha detto Putin, temevano quella che consideravano "un'ideologia aliena". E per questo il segretario generale Leonid Breznev aveva nel 1980 detto 'no' ad un concerto nella Piazza Rossa, ha spiegato il presidente che ha ammesso di avere ascoltato da ragazzo le canzoni dei Beatles. Un 'no' che ha rischiato di ripetersi, quando lo scorso aprile un centinaio di deputati firmarono una petizione, ispirata dal partito di estrema destra di Vladimir Zhirinovsky per chiedere di spostare il concerto fuori dalla 'sacra" piazza dove sono sepolti quasi tutti i leader sovietici a cominciare da Lenin. Ma la Duma respinse la richiesta guadagnandosi i ringraziamenti del Beatle e degli sponsor russi. E oggi Putin ha ricordato a McCartney che "e' molto ammirato in Russia" e che "i Beatles erano molto popolari qui. La vostra musica era come una boccata di liberta"'. Il presidente ha quindi accompagnato la coppia, che si teneva per mano tra gli applausi di gruppi di passanti e turisti, in un giro all'interno del Cremlino. "Mosca e' una citta' meravigliosa", ha detto il cantante. Il concerto e' stato favorito dal bel tempo, dopo che per timore di una possibile pioggia era stato allestito un enorme padiglione di plastica. L'esibizione, circondata da grandi misure di sicurezza, e' la prima nella Piazza Rossa di un ex Beatle, ma non la prima in Russia. Nel 1998 Ringo Starr e la sua banda avevano infatti compiuto una tournee' nel territorio dell'ex impero comunista. McCartney, accompagnato alla chitarra da Rusty Anderson, da Brian Ray al basso, Paul 'Wix' Wickens alla tastiera e Abe Laboriel alla percussione, ha cantato oltre una trentina di canzoni fra le quali molti successi dei Beatles fra cui 'Let it be', 'Things we said today', 'Black Bird' e 'Lady Madonna'.
(ANSA) - MOSCA, 24-MAG-03 19:43
 
Paul McCartney sara' di nuovo padre.
L'ex Beatle Paul McCartney e sua moglie Heather Mills sono in attesa di un figlio. Mills, una ex modella di 34 anni che perse una gamba a seguito di un incidente di moto, e che ora si occupa di beneficenza a favore dei bambini vittime di guerra, sposo' Paul McCartney un anno fa, in una fastosa cerimonia celebrata in un castello irlandese. "Siamo grati di questa splendida notizia", ha fatto sapere la coppia. Un portavoce della coppia ha aggiunto che Mills dara' alla luce il suo primo figlio nel corso di quest'anno. McCartney ha gia' tre figli di eta' adulta dal suo precedente matrimonio: Stella, Mary e James. La prima moglie, Linda McCartney, mori' di cancro nel 1998. Non piu' tardi di tre mesi fa, Mills aveva dichiarato nel corso di un'intervista che temeva di non esere in grado di dare alla luce un figlio, a causa di seri problemi di salute.
(Ap.Biscom) New York, 28-MAG-03
 
In 100 mila a Mosca per Paul McCartney.
Ritenuti da qualcuno corresponsabili della caduta dell'Urss, i Beatles, grazie a uno di loro, Paul McCartney, sono 'tornati' oggi in Russia dove non erano mai stati ma dove secondo una leggenda metropolitana avrebbero compiuto negli anni Sessanta una mitica tournee' clandestina. Circa 30.000 biglietti, pagati diverse centinaia di dollari per le prime file, sono stati venduti per l'attesissimo concerto sulla Piazza Rossa, ma grazie a ciclopici altoparlanti e maxi schermi le canzoni del gruppo di Liverpool sono state ascoltate, sia pure con un audio talora cattivo, da una folla di quasi 100.000 persone radunatesi dentro e fuori della piazza, ex santuario del comunismo. Una delle canzoni piu' attese era forse 'Back in the Urss' (Ritorno in Unione Sovietica), del 1968, scritta e musicata da Lennon e McCartney e all'origine della leggenda, che ancora resiste tra i fans, secondo cui i Beatles, che non potevano recarsi in Urss vi avevano comunque compiuto una tournee clandestina.
"Le ragazze di Mosca mi fanno cantare e gridare" dice la canzone di 40 anni fa, e "le ragazze ucraine davvero mi mettono a tappeto". Ma oggi Paul ha ammesso che a quei tempi "non sapeva niente" della vera Unione Sovietica che era solo "una terra mitica" e sconosciuta. La leggenda di una visita clandestina dei Beatles in Urss venne alimentata da 'Back in the Urss' ma anche dal fatto che mentre i musicisti non potevano entrare e le loro liriche erano quasi fuorilegge, le canzoni erano invece popolarissime. Tanto da far dire al regista Milos Forman che esse "sono in parte responsabili della caduta del comunismo". Perche', spiego' il regista americano, la loro musica ebbe "un impatto tremendo sui ragazzi sovietici", quelli che sarebbero poi divenuti la generazione del cambiamento. Una delle voci che circolava in Urss era che i Beatles avessero compiuto una vera e propria tournee' segreta. Un pettegolezzo parlava invece di un concerto dato per un gruppo ristretto di leader comunisti, e un'altro che bloccati dalle autorita' all'aeroporto di Mosca vi avrebbero tenuto un concerto improvvisato. E a quei tempi l'impenetrabilita' dell'impero sovietico era tale che leggende come questa facevano presto a circolare e a trasformarsi in mito. E da parte loro i Beatles sono sempre stati abilissimi a lasciar circolare 'rumors' che servivano ad alimentarne la popolarita': come quelli sulle frasi demoniache nascoste in canzoni ascoltate al contrario, o su un 'sosia' di McCartney, morto molti anni prima. Poco prima del concerto, iniziato con mezzora di ritardo, il presidente Vladimir Putin ha confidato a Paul, durante un te' al Cremlino a cui era presente anche la moglie del cantante Heather, che la musica dei Beatles era stata come "una boccata di liberta" ai tempi della chiusa e dogmatica Unione Sovietica. E Paul ha intonato per lui, che non ha potuto essere al concerto,'Let it be'. I leader comunisti, ha detto Putin, temevano quella che consideravano "un'ideologia aliena". E per questo il segretario generale Leonid Breznev aveva nel 1980 detto 'no' ad un concerto nella Piazza Rossa, ha spiegato il presidente che ha ammesso di avere ascoltato da ragazzo le canzoni dei Beatles. Un 'no' che ha rischiato di ripetersi, quando lo scorso aprile un centinaio di deputati firmarono una petizione, ispirata dal partito di estrema destra di Vladimir Zhirinovsky per chiedere di spostare il concerto fuori dalla 'sacra" piazza dove sono sepolti quasi tutti i leader sovietici a cominciare da Lenin. Ma la Duma respinse la richiesta guadagnandosi i ringraziamenti del Beatle e degli sponsor russi. E oggi Putin ha ricordato a McCartney che "e' molto ammirato in Russia" e che "i Beatles erano molto popolari qui. La vostra musica era come una boccata di liberta"'. Il presidente ha quindi accompagnato la coppia, che si teneva per mano tra gli applausi di gruppi di passanti e turisti, in un giro all'interno del Cremlino. "Mosca e' una citta' meravigliosa", ha detto il cantante. Il concerto e' stato favorito dal bel tempo, dopo che per timore di una possibile pioggia era stato allestito un enorme padiglione di plastica. L'esibizione, circondata da grandi misure di sicurezza, e' la prima nella Piazza Rossa di un ex Beatle, ma non la prima in Russia. Nel 1998 Ringo Starr e la sua banda avevano infatti compiuto una tournee' nel territorio dell'ex impero comunista. McCartney, accompagnato alla chitarra da Rusty Anderson, da Brian Ray al basso, Paul 'Wix' Wickens alla tastiera e Abe Laboriel alla percussione, ha cantato oltre una trentina di canzoni fra le quali molti successi dei Beatles fra cui 'Let it be', 'Things we said today', 'Black Bird' e 'Lady Madonna'.
(ANSA) - MOSCA, 24-MAG-03 19:43
 
McCartney al Cremlino.
Il presidente russo Vladimir Putin ha oggi detto all'ex beatle Paul McCartney che la musica del gruppo di Liverpool era "una boccata di liberta"' ai tempi dell'Unione Sovietica quando i leader di allora la consideravano invece una "ideologia aliena" che doveva essere tenuta lontana. Prima del megaconcerto nella Piazza Rossa, Putin ha invitato McCartney e la moglie Heather al Cremlino per un te' e gli ha detto che ai tempi dell'Urss "vi amavano molto qui" in Russia dove i Beatles "erano molto popolari, la vostra musica era come una boccata di liberta". Putin ha detto a McCartney, riferendosi al 'no' di Leonid Brezhnev ad un concerto nella Piazza Rossa nel 1980, che non c'era un bando formale nei confronti del gruppo di Liverpool ma che i dirigenti comunisti vedevano la loro musica come "un'ideologia aliena" che non "trovava posto nella ideologia ufficiale". Circa 50 mila persone sono attese nella Piazza Rossa per un concerto di 2-3 ore circondato da grandi misure di sicurezza e durante il quale saranno cantate 36 canzoni, 22 delle quali dei Beatles e dell'ex gruppo Winds di McCartney.
(ANSA) Mosca, 24-MAG-03 16:59
 
McCartney da Putin prima del concerto.
Il presidente russo Vladimir Putin non ha resistito alla tentazione di conoscere di persona un mito della musica 'rock': Paul McCartney. L'ex 'beatle', accompagnato dalla moglie Heather, e' stato ricevuto con grande calore al Cremlino e lo stesso Putin gli ha fatto da guida nella visita alle mura che circondano la piazza Rossa, dove questa sera McCartney terra' un concerto con la band della grande tournee 'Back In The World'. Putin, come ha riferito l'agenzia Interfax, ha raccontato all'ospite che i Beatles erano "straordinariamente popolari" nell'ex Unione sovietica, perche' la loro musica era "come un sorso di liberta'" per milioni di giovani. Inevitabile e' stato il riferimento alla travolgente 'Back In The U.S.S.R.' che McCartney compose con John Lennon. Il musicista ha chiesto a Putin se la musica dei Beatles fosse stata messa ufficialmente al bando nell'Urss e il presidente ha risposto che "non si tratto' di una proibizione esplicita", ma che e' certamente "sintomatico" il fatto che al quartetto di Liverpool fosse stato negato il permesso di esibirsi nella piazza Rossa.
(AGI) Mosca, 24-MAG-03
 
La prima volta di McCartney in Russia.
Sta per trasformarsi in realta' il sogno di Paul McCartney di cantare nella Piazza Rossa. Un evento che, come gli ha assicurato il presidente russo Vladimir Putin a poche ore dall'inizio del concerto di stasera, non sarebbe potuto succedere ai tempi dell'Unione sovietica quando la musica dei Beatles era giudicata "propaganda di un'ideologia straniera". Putin ha accolto al Cremlino l'ex cantante del quartetto di Liverpool prima dello spettacolo che si terra' di fronte alla cattedrale di San Basilio. Si tratta del primo concerto di McCartney in Russia, Paese che ha visitato ora per la prima volta. Il cantante inglese ha chiesto a Putin se la musica dei Beatles fosse stata messa all'indice nell'Unione Sovietica. "Non era esattamente proibita. Ma il fatto che non ti veniva permesso di suonare nella piazza Rossa negli anni Ottanta dice molto", ha detto Putin a McCartney, e ha aggiunto che i Beatles, nonostante la disapprovazione ufficiale, erano molto ascoltati in Russia. "Erano molto popolari, piu' che popolari. Erano come una ventata di aria fresca, come una finestra sul mondo". McCartney ha raccontato a Putin della sua visita ieri a San Pietroburgo, la citta' natale del presidente, nella quale il cantante e' stato nominato professore onorario al Conservatorio di San Pietroburgo, la piu' antica istituzione musicale russa. McCartney ha anche parlato della campagna che sta conducendo assieme alla moglie, Heather Mills, per la messa al bando delle mine. "Penso che sia una giusta causa - ha replicato Putin - e penso che tutto cio' che ha lo scopo di salvare vite umane meriti il nostro massimo sforzo". Nel corso della visita al Cremlino, a McCartney e' stato chiesto il significato della canzone dei Beatles del 1968 "Back in Ussr". Il cantante ha detto che l'Unione Sovietica era percepita come "una terra mistica a quell'epoca". "E' bello vedere la realta'", ha detto. "Ho sempre avuto il presentimento che la gente ha aveva un cuore grande. Adesso so che e' vero".
(AP) Mosca, 24-05-03
 
Paul McCartney canta nella Piazza Rossa.
Tutto pronto a Mosca per il megaconcerto di Paul McCartney nella Piazza Rossa, ex santuario inviolabile del comunismo sovietico, dove questa sera sono attese 50 mila persone per ascoltare, fra l'altro, la mitica canzone 'Back in the Ussr'. Nel 1998 McCartney era stato preceduto in Russia da una tournee del suo ex compagno di banda Ringo Starr con la All Starr Band, ma il concerto di oggi e' considerato la vera 'prima' dei Beatles, o di quello che ne e' rimasto, nell'ex paese dei Soviet. Perche' McCartney e' considerato, ma non da tutti, il co-autore con John Lennon delle piu' belle canzoni dei Beatles. In mezzo a grandi misure di sicurezza, che da stamane hanno cominciato a chiudere il centro intorno al Cremlino, un enorme padiglione di plastica bianca e' stato eretto davanti alla cattedrale di San Basilio, per consentire a McCartney di cantare in qualsiasi condizione atmosferica, anche sotto la pioggia che oggi non e' esclusa a Mosca. Enormi altoparlanti e sistemi di illuminazione ciclopici sono stati sistemati nella piazza che ospita le tombe dei principali leader sovietici a cominciare da quella di Lenin nel mausoleo. Per tale ragione il partito di estrema destra di Vladimir Zhirinovsky aveva inutilmente tentato nelle scorse settimane di far spostare il concerto "dissacrante". I biglietti saranno i piu' costosi della storia dei concerti rock in Russia. Benche' uno degli sponsor russi del concerto AlfaBank abbia pubblicizzato ufficialmente prezzi per un massimo di 10.000 rubli (poco piu' di 300 dollari) su un sito specializzato per la vendita questi vanno da un minimo di 30 dollari per i posti in piedi ad un massimo di 2.500 dollari per quelli a sedere sotto il palco di McCartney. Nelle 2-3 ore di concerto l'ex beatle suonera' 36 canzoni, fra cui 22 successi del famoso gruppo di Liverpool nonche' della sua ormai scomparsa banda Wind. In particolare grande attesa c'e' per la mitica canzone del 1968 il cui titolo 'Back in The Urss' (Di ritorno in Urss) fece nascere la leggenda di una tournee clandestina dei Beatles in Urss, dove la loro presenza fu impedita dai leaders comunisti, l'ultima volta da Leonid Brezhnev nel 1980. "Ho sempre voluto suonare in Russia - ha detto di recente il cantante in un colloquio su Internet con i propri fans - ma per molti anni i leader comunisti al potere non mi hanno voluto". La musica dei Beatles e' stata tuttavia accessibile, in un modo o nell'altro, nell'Urss e il complesso inglese era divenuto, come nel resto del mondo, un'icona della gioventu' e dell'anticonformismo.
(ANSA) MOSCA, 24-MAG-03 10:40
 
McCartney ingaggia detective per sorvegliare il figlio.
Paul McCartney ha assunto dei detective privati per sorvegliare e proteggere il figlio minore James, 25 anni, che vive in affitto in un appartamento sul lungomare di Brighton. Secondo quanto riporta oggi il tabloid The Sun, l'operazione e' costata all'ex Beatle circa 42.000 euro. Il giovane James, che ha una relazione con una studentessa della zona di nome Sarah Walsh, e' pedinato dagli investigatori ingaggiati dall'ex Beatle gia' dallo scorso febbraio. "Come tutti i genitori, Paul si preoccupa per i suoi figli, anche se sono ormai grandi", ha dichiarato al giornale un esponente dell'industria discografica. "James non vive piu' a casa e il padre vuole essere sicuro che stia bene", ha aggiunto, sottolineando che il cantante ha organizzato la cosa "sapendo che sarebbe stato via in tournee per un po"'. Il portavoce di McCartney non ha voluto fare commenti. "Non lo facciamo mai su questioni di sicurezza", ha detto. LONDRA, 23-MAG-03 17:31
 
Beatles: Ridisegnata la copertina di Sgt. Pepper.
La storica copertina dell'album dei Beatles Sgt Pepper's Lonely Hearts Club Band e' stata ridisegnata dal suo ideatore Sir Peter Blake per celebrare il talento di personaggi famosi nati o associati con Liverpool e promuovere cosi' la candidatura della citta' britannica a capitale della cultura 2008. Nel collage di vip che decora l'album, gli unici rimasti sul remake della copertina sono i Beatles. Al posto di Stanlio e Olio, Marlon Brando, Karl Marx, Shirley Temple adesso figurano invece cittadini celebri di Liverpool come l'attore Rex Harrison, le attrici Kim Cattrall di Sex in the City e Glenda Jackson, le popstars Atom Kitten, l'ex Spice Girl Mel C, il cantante Elvis Costello, Cherie Blair e gli ex premier Harold Wilson e William Gladstone, il calciatore Michael Owen. Tra i personaggi che campeggiano nel collage non mancano inoltre: la Bond Girl Halle Berry, perche' sua madre e' di Liverpool; il poeta beat Allen Ginsberg, perche' aveva definito la citta' "il centro della coscienza per l'intero universo umano" e lo studioso di psicanalisi Carl Jung, al quale in uno dei suoi sogni era stato rivelato che "Liverpool era di per se' il cuore della forza vitale".
(ANSA) Londra, 23-MAG-03 16:50
 
Beatles: Aggiornata copertina di Sgt. Pepper dopo 36 anni.
Via Shirley Temple, e pazienza, ma anche Marlon Brando e persino Karl Marx; dentro invece Halle Berry, e va bene, insieme pero' al calciatore Michael Owen e addirittura a Mel C, meglio nota come 'Sporty Spice', del disciolto gruppo vocale femminile inglese. A 36 anni dall'uscita cambia la rutilante copertina del leggendario 'Sergeant Pepper's Lonely Hearts Club Band' dei Beatles, unanimemente considerata l'opera piu' ambiziosa del gruppo di Liverpool, vera e propria icona del rock mondiale nonche' del costume. Si, per cosi' dire, aggiorna: dal collage degli illustri cuori solitari, che campeggia alle spalle dei quattro musicisti in psichedelici costumi da banda, spariscono alcuni personaggi e altri ne rilevano il posto. Si consuma insomma un autentico sacrilegio, anche se a perpetrarlo e' in fondo colui che puo' rivendicarne la legittimazione: Peter Blake, l'artista e designer che nel '67 concepi' per i Beatles la custodia forse piu' famosa in cui mai disco fu inserito. Blake, nel frattempo diventato sir proprio come i suoi committenti dell'epoca, e' stato incaricato dai responsabili della 'Tate Gallery' di promuovere la candidatura di Liverpool a essere nominata futura Capitale Europea della Cultura, come per esempio Genova l'anno prossimo e Bologna nel 2000. Ecco allora spiegato l'arcano: gli avvicendamenti sulla copertina del 'Sgt. Pepper' non sono stati introdotti in nome dell'attualita' o di un presunto avvicendamento dei valori. Piu' semplicemente, vi si sono volute introdurre figure in qualche modo legate alla citta' inglese, culla dei Fab Four, ove per inciso anche la londinese 'Tate' ha una propria sezione.Quale attrazione piu' irresistibile dei Beatles per convincere l'Unione Europea? Poco importa se poi, a ben vedere, i collegamenti tra le 'new entries' e Liverpool appaiono talora un po' pretestuosi. La meticcia Halle Berry e' si' bellissima, ma sembra un po' poco garantirle un posto nella storia solo perche' sua madre a Liverpool ci era nata; come cuore solitario, poi, Halle proprio credibile non sembra! Nella squadra dei 'reds', altra gloria locale, gioca appunto Owen, che pero' e' di Chester, piu' a sud. Di Liverpool e' anche Mel Chisholm, alias 'Sporty Spice', ma francamente... Poi si sono guadagnati spazio l'ex primo ministro britannico Harold Wilson, l'attore comico Mike Myers di 'Austin Powers' (il quale tuttavia sarebbe canadese; anche se, come per la collega, si e' tenuto conto delle ascendenze di famiglia). Probabilmente sarebbe invece piaciuto all'iconoclasta John Lennon l'inserimento di Red Rum, pluri-decorato cavallo da corsa; e magari pure a Paul McCartney, che dei purosangue e' sempre stato appassionato. Convince comunque poco il fatto che Red Rum sia stato prescelto solo perche' ha vinto parecchio nell'ippodromo liverpooliano di Aintree, situato alle porte della citta'. I puristi potranno comunque consdolarsi ricordando che anche dalla versione originale della 'cover' del Sergente Pepe ci furono esclusioni traumatiche. Qualcuna, tanto per dire: Adolf Hitler, e fin qui nessun problema; ma poi anche Elvis Presley, e il mahatma Gandhi, e infine... Gesu' Cristo; per gli ultimi due la 'Emi' a quei tempi penso' che davvero non fosse il caso.
(AGI) Londra, 23-05-03
 
McCartney: Laurea a San Pietroburgo.
Entusiasmo in riva alla Neva oggi per Paul McCartney, che stasera ha cominciato la tappa russa della sua tournee europea ricevendo un diploma honoris causa nel prestigioso conservatorio di San Pietroburgo. Circondato da una folla festante, il leggendario alfiere dei Beatles ha incontrato grandi manifestazioni di affetto per strada, in una citta' che si e' rifatta il trucco in vista delle grandi celebrazioni del terzo centenario della sua fondazione. Ritirando il diploma, sir Paul ha ricambiato, articolando con fatica - ma tra gli applausi - un saluto in russo. Per il musicista di Liverpool si tratta della prima visita in Russia: il suo esordio assoluto in concerto e' previsto per sabato prossimo, a Mosca, nella straordinaria cornice della Piazza Rossa, all'ombra delle cupole di San Basilio. "E' un grande onore per me essere qui", ha detto McCartney al suo arrivo a Pietroburgo, sottolineando di aver a lungo considerato come un sogno la possibilita' di esibirsi in Russia. Un sogno che con lui ha condiviso un'intera generazione: quella che anche in Russia coltivo' a partire dagli anni '60 la 'beatlesmania', riuscendo ad aggirare con registrazioni pirata di ogni tipo il draconiano divieto di ingresso imposto a quell'epoca dal regime comunista sovietico alla musica occidentale e "decadente" del quartetto di Liverpool.
(ANSA) Mosca 22-MAG-03 19:24
 
Meglioli (Pres. di Assomusica) i Beatles furono prima band satanica.
Sono i Beatles il primo esempio di musica satanica: lo sostiene uno studio che Roberto Meglioli, presidente di Assomusica, cita in una lettera al sindaco di Monza Michele Faglia, che ha vietato l'esibizione del rocker Marilyn Manson. "E allora signor Sindaco - scrive Meglioli - si affretti ad avvertire dei suoi peccati il suo omologo di Roma che proprio pochi giorni fa ha consentito a quell'anticristo di Paul McCartney di esibirsi nella citta'dove Pietro pose la prima pietra di tutto il resto". Ma al di la' delle ironie, Meglioli contesta decisamente la scelta del sindaco, affermando tra l'altro che "il pregiudizio non ha mai aiutato nessuna comunita' a crescere". Il presidente di Assomusica, l'associazione degli organizzatori e dei produttori di spettacoli musicali dal vivo aderente all'Agis, prende quindi le difese di quanti operano in questo settore, "persone con grande attenzione alle sensibilita' dell'arte che hanno fatto della proposta culturale degli spettacoli dal vivo la propria attivita'. Si tratta di imprese ed operatori che hanno la migliore conoscenza dei nuovi fenomeni culturali nazionali ed internazionali (spesso indivisibili dallo spettacolo) e la migliore conoscenza organizzativa per mettere in pratica manifestazioni di massa in piena sicurezza".
(ANSA) Roma, 22-MAG-03 16:40
 
Domani su La7 lo speciale "Paul McCartney al Colosseo"
Domani alle 23 su LA7 andrà in onda Paul McCartney al Colosseo. Lo speciale della durata di circa 1 ora permetterà ai telespettatori di vivere le due giornate romane di Paul McCartney, dal suo arrivo con la moglie Heather alle due esibizioni che hanno fatto di questi concerti un evento mondiale. Un racconto realizzato grazie alle immagini esclusive girate da LA7 sabato 10 e domenica 11 maggio a Roma nella prestigiosa cornice del Colosseo e dei Fori Imperiali. Completa questo documento unico l'intervista concessa, sempre in esclusiva per LA7, dall'ex Beatle nella quale l'artista ripercorre le tappe più significative della sua carriera, dai Beatles ai Wings all'attuale tournee 'Back in the world' fino ai due concerti romani. Non mancheranno immagini rubate a Paul McCartney nel backstage del concerto: dall'arrivo a Roma ai minuti che precedono la sua esibizione davanti a centinaia di migliaia di persone. Tra le curiosità, la più singolare è rappresentata dal rito propiziatorio che Paul e la sua band eseguono ogni sera prima di salire sul palco. I cinque cantano a cappella We are the Monkeys, canzone del gruppo omonimo. Arricchirà le immagini e i suoni delle due esibizioni romane, grazie a contributi di repertorio, un racconto della storia dei Beatles attraverso gli occhi di fans di diverse generazioni: dal Direttore de L'Unità Furio Colombo (che nel '68 seguì i Fab Four in India) a Lella Costa, da Fabrizio Rondolino (che negli anni ha collezionato un migliaio di bootlegs) a Walter Veltroni (collezionista di cover), da Paolo Liguori al critico musicale e profondo conoscitore dei Beatles Gino Castaldo di Repubblica, fino ai VJ di MTV Marco Maccarini e Giorgia Surina. Per questo avvenimento, organizzato da Progetto Italia di Telecom, Paul McCartney ha dato vita a due performance che hanno fatto dello spettacolo un evento unico nella storia della musica rock e pop in Italia.
(ANSA) Roma, 20-MAG-03 15:02
 
McCartney dona 8.000 dollari per rimpatrio di scimpanze'.
Ci pensera' Paul McCarteny a far ritornare in patria "Toto", uno scimpanze' portato clandestinamente in Cile 23 anni fa. L'ex Beatle ha donato 8.000 dollari all'organizzazione britannica "Animal defenders" per pagare il viaggio di ritorno in Africa di 'Toto' (70 chilogrammi e un metro e mezzo di altezza). Grazie alla generosita' di McCartney lo scimpanze', costretto a esibirsi col circo Koning, potra' trascorrere serenamente gli ultimi anni della sua esistenza in un orfanatrofio per animali selvatici nello Zambia. Secondo Elba Munoz, veterinaria del Centro di recupero e riabilitazione dei primati di Santiago, che si e' presa cura dello scimpanze' dallo scorso gennaio, 'Toto' e' stato castrato. Presentato come un gorilla, in scena e' stato costretto a fumare, a bere e a tirare di boxe. Lontano dai riflettori e' stato tenuto chiuso in una gabbia non piu' grande di un metro cubo, legato con pesanti catene al collo e alle gambe, in condizioni igieniche spaventose, tanto che ha contratto delle infezioni. Sette anni fa uno spettatore aveva denunciato le condizioni dello scimpanze' alle autorita' cilene, ma queste non avevano potuto intervenire perche' il circo si era spostato rapidamente in Bolivia. Ma quando il Koning, in gennaio, fece ritorno a Santiago, 'Toto' fu sottratto al circo. Lo scimpanze' ha vinto definitivamente la sua liberta' alla fine di aprile.
(AGI) Santiago, 19-MAG-03
 
La morte di Paul McCartney in tv.
Domani sera alle 23.05 partira' su Raidue con il suo nuovo programma 'Voyager', settimanale di divulgazione storica e archeologica che dara' spazio anche a curiosita' come le leggende metropolitane. Nella prima puntata, il cui tema principale sono le profezie e il rapporto storico tra superstizione e conoscenza, c'e' un esempio di queste curiosita': Stefania La Fauci, che affianca Giacobbo nella conduzione, riproporra' la vecchia leggenda su Paul McCartney, quella secondo cui il musicista sarebbe morto a meta' degli anni '60 in un incidente e sarebbe quindi stato sostituito da un sosia nel quartetto dei Beatles.
(ANSA) Milano, 19-MAG-03 14:39
 
Deputati russi contro il concerto di McCartney a Mosca.
I Beatles, o almeno Paul McCartney, fanno ancora paura alla Russia. Il concerto che l'ex Beatle terra' a Mosca il 25 maggio prossimo e' al centro di una serie di dure critiche da parte di esponenti politici russi. Secondo alcuni deputati comunisti e nazionalisti, il concerto che Macca terra' e' "blasfemo", "un insulto alla memoria dei leader comunisti, da Lenin a Stalin, che sono seppelliti proprio in quel luogo". "Troviamo completamente privo di senso e blasfemo -scrivono i deputati in una lettera aperta inviata al sindaco di Mosca Yuri Luzhkov- in un posto cosi' pieno di significato, tenere concerti rock dove Stalin, Lenin, Breznev, Gagarin e altre principali personalita' sono sepolte". I deputati hanno chiesto al sindaco di bandire lo show di McCartney che non si e' mai esibito in Russia. La data del 25 maggio sara' la seconda che l'ex Beatle terra' nell'ex Urss dopo quella del 22 a San Pietroburgo. "Un concerto rock sulla Piazza Rossa ha una valenza politica e richiede oltretutto un impiego considerevole di polizia e forze di sicurezza", aggiungono i deputati anti-Macca secondo cui il concerto potrebbe rappresentare uno scandalo politico. La musica dei Beatles fu ufficialmente bandita durante l'era sovietica e anche McCartney, malgrado molti tentativi, non e' mai riuscito ad esibirsi in Russia a causa del rifiuto delle autorita'. Il concerto prevede una scaletta di 26 canzoni tra cui "Back in the Ussr". McCartney ha anche annunciato che terra' una lezione di rock agli studenti di musica nel corso del suo soggiorno a San Pietroburgo.
(Adnkronos) Londra, 14-MAG-03 12:27
 
Mostra sulla storia dei Beatles a Cepagatti.
E' stata inaugurata stamani, e restera' aperta fino a sabato 24 maggio, la mostra dedicata ai Beatles. L'iniziativa e' stata allestita presso il centro commerciale di Auchan-Mall Villanova di Cepagatti(Pe). Si tratta di un'esposizione di dischi, fotografie, manifesti d'epoca e oggetti commemorativi, libri, francobolli, copertine dei dischi, che ricostruisce la storia artistica dei quattro di Liverpool. Il tutto ambientato con scenografie tratte dal famoso film "Yellow Submarine". Ovviamente, non potra' mancare la musica: da due postazioni sara' possibile indossare le cuffie e riascoltare brani quali "Yesterday", "She Loves You", "Come together", "Ticket To Ride", "Something", "Let It Be". Tra le curiosita' della mostra, un piccolo pezzo del palco in legno del locale di Amburgo dove si esibivano i giovanissimi Beatles nei primi anni '60; le primissime fotografie scattate ai Beatles ad Amburgo da Astrid Kircherr (che invento', cosi' almeno vuole la leggenda, il taglio dei capelli a caschetto dei Beatles).
(Adnkronos) Cepagatti, 13-MAG-03 19:59
 

McCartney in bicicletta per Roma.
Paul McCarntey in bici nella dolce Roma: prima di lasciare la Capitale, finalmente oggi Macca e' riuscito a fare la passeggiata in bicicletta che ieri pomeriggio aveva annullato all'ultimo momento. Il 60enne baronetto inglese ha fatto un po' di moto lungo la pista ciclabile del lungotevere Flaminio, riuscendo a depistare cronisti e fan che lo attendevano davanti all'hotel Hassler, dove in questi due giorni e mezzo ha occupato la suite 616 insieme alla moglie Heather. Verso le 12 gli uomini della sicurezza hanno caricato due biciclette fornite dall'albergo su una monovolume parcheggiata davanti all'hotel di Trinita' dei Monti, facendo salire la curiosita' delle persone che, nonostante il caldo, lo attendevano per riuscire a strappargli un autografo o una fotografia. Ma e' invece il fotografo di Macca che lo segue nel 'Back to the World Tour' a scattare qualche foto ai fan, che si accalcano sempre piu' numerosi. L'attesa e' lunga e faticosa. Dopo un'ora la monovolume con le bici lascia l'albergo. Ma di Paul nessuna traccia. A un tratto dalla porta girevole dell'albergo si materializza il tastierista Paul Wickens, con moglie e figlia al seguito. I piu' intraprendenti si fanno ritrarre accanto a lui, gli chiedono l'autografo. Come e' andata ieri sera ai Fori Imperiali?, gli chiede un cronista. "Eccellente - risponde - e' stata un'esperienza assolutamente magica. Non avevo mai suonato per cosi' tanta gente". Le piace Roma? "E' magica", dice, per poi dirigersi verso la scalinata di Trinita' dei Monti. Ma prima viene fermato da Max, fan dei Beatles, impiegato statale nonche' bassista della Plastic Lennon Band, che suona nei locali le cover dei Fab Four. Max lo saluta e poi, da bravo Cicerone, gli consiglia di andare da 'Francesco', in vicolo del Fico, "uno dei ristoranti migliori di Roma", dice. Paul annuisce, ma chissa' se ha capito il suggerimento.    I fan non demordono. Passa circa mezz'ora ed e' la volta di altri due componenti della band: il chitarrista Rusty Anderson e Abe Laboriel Jr., il simpatico e talentuoso percussionista. I due si allontanano salutando divertiti la piccola folla. Intanto l'altro chitarrista del gruppo, Brian Ray, si affaccia per qualche secondo da una finestra del quarto piano dell'albergo. Ma l'attesa e' tutta per lui, Paul che nel frattempo, in barba agli ignari presenti, e' uscito da una porta di servizio per andare in bicicletta lungo il Tevere.   Durante l'attesa, alcuni fan raccontano la due-giorni dedicata a Sir Paul. "Ieri abbiamo visto Heather uscire per fare shopping - racconta Marco, 34 anni di Cuneo - Le abbiamo chiesto una foto ma la sua segretaria ci ha mandato via: che maleducata!". Stefano, 42 anni di Roma, Paul l'ha gia' conosciuto. "L'ho incontrato nell"89 all'aeroporto di Ciampino, era solo con Linda nell'area degli arrivi e siamo rimasti a parlare per 10 minuti. E' stato gentilissimo, molto confidenziale. Mi ha detto 'ci vediamo in Inghilterra!'. Io ho risposto 'Si! Ma dove? Quando?'.    Fondatore alla fine degli anni '70 dei Phyasko, una delle tante cover-band dei Beatles, Stefano ama talmente i Fab Four che ha sposato una ragazza di Liverpool, da cui ha avuto una figlia, 6 anni. L'hanno chiamata Giulia, in onore della canzone di John Lennon. Nella folla anche un diciottenne, Luca, romano, che sotto il braccio tiene gelosamente una copia del mitico 'White Album' sperando in un'autografo. Stefano invece ha in mano una vecchia copertina di 'Yesterday', ovviamente in versione 45 giri. Ma c'e' anche chi, pur alloggiando all'Hassler, come una elegante signora americana in impeccabile tailleur rosso, ignora la presenza di Sir Paul e di fronte a tanta confusione chiede: 'What happened?'. Alla risposta unanime "c'e' McCartney", si allontana senza batter ciglio. Intanto Daniel, il portiere d'albergo affaticato dall'ingrato compito di gestire i fan ma anche dalla pesante divisa grigia e dal cappello con visiera d'ordinanza, si chiede ad alta voce: "Ma quand'e' che questo se ne torna a casa?". 
(ANSA) Roma, 12-MAG-03 19:31
 

Intervista a Paul McCartney.
"E' stata una notte speciale, c'era un pubblico superbo": cosi' Paul McCartney commenta, in un'intervista all'Ansa, il concerto di ieri sera ai Fori Imperiali, cui hanno assistito 500.000 persone.     Prima del concerto ai Fori aveva detto che avreste fatto delle riprese per un eventuale DVD. Da come e' andata, pensa che potremo presto avere un documento di questa serata speciale? "I ragazzi che hanno girato mi hanno detto che il film e' venuto benissimo, le luci erano fantastiche , la scena bellissima. Non avevo mai suonato per cosi' tanta gente".    Questa mattina ha fatto una passeggiata in bicicletta. Dove e' andato?    "Si', sono andato lungo il Tevere, e' stato molto piacevole, il tempo era bello e ho fatto una piccola passeggiata in bicicletta'. Qualcuno l'ha riconosciuto?  "Si, credo che ci fossero una o due persone". Sua moglie era con lei? "No, sono andato da solo, lei non e' venuta". Heather ha gradito queste 'vacanze romane'? "Molto, e' stata molto bene qui a Roma". A lei, Sir Paul, e' piaciuta di piu' l'atmosfera intima del Colosseo, o quella piu' 'democratica' dei Fori? "Credo quella piu' 'democratica', e' stata un' esperienza veramente speciale. Ci siamo divertiti in entrambi i luoghi, ma credo che per noi sia meglio suonare per un grande pubblico". Ieri sera e' riuscito a riunire quattro generazioni di fan, le fa piacere? "Si', e' sempre cosi' bello riuscirci, c'erano persone di eta' cosi' diverse. Mi piace molto creare un'atmosfera cosi' familiare". Sta lasciando Roma? "Si', stiamo attraversando Piazzale Appio per andare all'aeroporto. Ci sono delle sirene che suonano, come puo' sentire. Siamo in mezzo al traffico, ma questo e' il modo di arrivarci...". Quale sara' la prossima tappa del suo tour?   "Andiamo a Vienna, dopodomani abbiamo un concerto"'. Qual'e' la differenza tra lo storico concerto romano dei Beatles nel 1965 e quello di ieri sera? "E' diverso, credo che quella di ieri sia stata una notte molto speciale, da ricordare". E in italiano aggiunge: "Una bella notte per Roma!". Si sente di ringraziare i romani e gli italiani per l'accoglienza ricevuta? "Naturalmente, ringrazio molto tutti gli italiani per l'ospitalita', la passione che Roma e i romani ci hanno dimostrato". La rivedremo presto allora?  "Si', lo spero". Magari comprera' una proprieta', una villa nel nostro Paese... "No... me ne regalate voi una?'. Grazie ancora, Sir Paul. "Grazie a lei, porti i miei ringraziamenti e quelli della mia band a tutti gli italiani. Per noi e' stato bellissimo essere qui".
(ANSA) Roma, 12-MAG-03 19:15
 

McCartney - "Solo a Roma un concerto così"
"Roma sta facendo quello che nessuna citta' fa: riesce  a portare qui i piu' grandi artisti della musica, perfino Paul McCartney, forse il numero uno e a far si che il pubblico possa assistere ai loro concerti gratuitamente e che il Comune non debba spendere una lira".    E' questo, per l'assessore capitolino alle politiche culturali, Gianni Borgna, che si e' impegnato in prima persona nella ricerca dello sponsor della manifestazione, la Telecom, l' aspetto piu' qualificante del concerto di ieri "un concerto cosi' bello,cosi' vibrante", ha aggiunto ancora sotto l'impressione dell'evento "a cui prima d'ora, nonostante i miei non piu' verdi anni, non credo di aver mai assistito". Roma e' stato l'unica tappa in questo tour europeo in cui il Beatles si e' esibito  gratuitamente, ma inoltre grazie al concerto di beneficenza del giorno prima, si sono reperiti anche fondi per i monumenti di Roma e per il Museo di Baghdad. Per Borgna "tutto ha funzionato a perfezione: l'organizzazione delle due giornate e' stata svizzera, nonostante la delicatezza dell' area archeologica coinvolta non c'e' stato nessun inconveniente e anche il deflusso di tutte quelle persone e' stato regolare e il resto della citta',anche sul piano del
traffico, non ne ha particolarmente risentito".
(ANSA) Roma, 12-MAG-03
 

McCartney: il sindaco di Roma "E' stato un evento mondiale"
"E' stato un evento veramente straordinario per Roma e per tutto il mondo. E la cosa che mi fa piu' piacere e' che tra quei 500 mila ragazzi, o persone, che erano li', la grande maggioranza non avrebbe mai potuto vedere, ne' pagare un biglietto per un concerto di Paul McCartney": cosi' il sindaco di Roma Walter Veltroni ha commentato oggi all'aeroporto di Fiumicino, poco prima di partire per Strasburgo, il grande spettacolo di ieri sera dell' ex Beatle.    "Un concerto come quello davanti al Colosseo, gratuito, e' stato anche un grande fatto di giustizia non dico sociale, ma certamente culturale - ha aggiunto Veltroni, il quale ha sottolineato altresi" che  l'unica spesa per il Comune e' stato assicurare il servizio di pulizia - un evento che fara' il giro del mondo con le sue immagini e che ha lasciato in tutte le persone, lo so dalle telefonate ricevute stamattina, un'emozione assolutamente straordinaria. Ragazzini di 13 o 14 anni cantavano 'Michelle' come i loro padri o, in qualche caso, persino i loro nonni".    Il sindaco di Roma non ha escluso che possa ripetersi anche in futuro l'idea del Colosseo prestato ad un concerto. "Il Colosseo - ha detto - come tutto il patrimonio archeologico di Roma, si puo' aprire ma solo a eventi di grande qualita' e che consentano l'incanto di ieri sera". E ha ricordato il concerto dello scorso anno in occasione del primo Glocal Forum: "Allora c'era una grande causa civile e politica come quella della pace in Medio Oriente. In questi giorni c'e' stato un grande fatto culturale quale e', a detta anche dei piu' sofisticati critici musicali, la musica dei Beatles. E questa musica, ascoltata al Colosseo e' tutt'altra cosa che ascoltata in uno stadio, perche' in qualche misura il luogo fa il messaggio".    "E' stato davvero emozionante - dice ancora Walter Veltroni - vedere che quando Paul McCartney, solo con la chitarra, ha cantato 'Yesterday', c'erano 500 mila persone silenziose. Mettere insieme 500 mila persone e farle stare zitte non e' una cosa facile: Paul McCartney c'e' riuscito. Perche' c'era un clima particolare e anche una sacralita' del luogo che e' stata da tutti rispettata".    Quale e' stato il commento di Paul McCartney? "Era assolutamente entusiasta - ha confidato il sindaco - Ieri sera mi ha detto che e' stata una delle serate piu' belle della sua carriera. Mi ha scritto un 'Grazie' che terro' come ricordo. E' rimasto incantanto dalla bellezza della citta', per tutto il concerto non ha fatto altro che dire 'Bella Roma, bella Roma, bella Roma' . Credo che portera' con se' e raccontera' l' emozione straordinaria di poter suonare  'Michelle' o 'Let it be' avendo davanti la Basilica di Massenzio e gli altri monumenti di Roma".
(ANSA) Roma, 12-MAG-03 13:56