Nella loro apparizione al Sunday Night at the London Palladium della ITV il 13 ottobre 1963, i Beatles vennero riconosciuti come fenomeno della musica pop per aver entusiasmato, per la prima volta, non solo le fasce più giovani della popolazione nazionale ma anche, sebbene con una certa riluttanza, i genitori di tutti quei ragazzi.
La maggior parte dei cronisti fissarono come data d'inizio della Beatlesmania quella serata, che fu caratterizzata da disordini di folla osannante all'esterno del teatro.
Le presenze radio e televisive contribuirono al diffondersi della Beatlesmania in tutta la Gran Bretagna.
Venne considerato lo stato isterico che colpiva le fans quando pensavano ai Beatles, ne guardavano le foto o assistevano a un loro concerto.
Era un fenomeno caratterizzato da grida incontrollabili, salti, gemiti angosciati, dimenamenti, leggera incontinenza e svenimenti. Lo strepito del pubblico in delirio ai concerti non consentiva assolutamente di sentire la musica.
Era una forma di frenesia epidemica.
La Beatlesmania scoppiò anche in America, quando il gruppo nel 1964 partecipò allo spettacolo televisivo Ed Sullivan Show, di fronte ad un pubblico record di 73 milioni di ascoltatori, la più alta percentuale di ascolto mai registrata negli Stati Uniti. Addirittura mentre lo show era in onda non furono quasi registrati crimini.
Ovunque andassero, i Beatles venivano accolti da folle di ragazzine impazzite e deliranti.
(La mitica corrispondente "Alice")

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SPAGNA:


 

(Sono esclusi dalla lista i numerosi concerti inglesi)

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