THE BEATLES
Parole storiche

"Durante la prossima canzone, voi seduti nei posti più economici battete le mani, per gli altri è sufficiente far tintinnare i gioielli."
(John Lennon alla Royal Variety Performance)
"George Martin è diventato sordo da un'orecchio, ora può lavorare solo in mono"
(Ringo Starr)

"Ci vedevamo già tra tutte quelle francesine, ooh, là  là, e cose del genere, ma il pubblico, almeno la prima sera, era tutto di vecchietti in smoking. e un gruppo di ragazzi dall'aspetto vagamente gay stava aggrappato alla porta del palco gridando: Ringooo Ringoo". Non abbiamo visto nessuna delle Brigitte Bardot che ci apettavamo.
(George Harrison dopo il tour francese)

"Sua maestà è una ragazza molto piacevole, ma non ha molto da dire"
(Paul McCartney)
"La chitarra va bene, John, ma non ti darà certo di che vivere."
(Mimi, zia di John Lennon)
"Mi era giunta voce che una giovane artista stava per allestire una mostra...C'era tra le altre cose, una mela in vendita per 200 sterline; ho trovato che fosse geniale: pagare 200 sterline per assistere alla decomposizione lenta di una mela."
(John Lennon)
"In America non hanno le gelatine di frutta morbide, ma ne hanno di dure come proiettili. Alcuni quotidiani avevano tirato fuori una vecchia storia che avevamo dimenticato di quando John una volta disse che io avevo mangiato tutte le sue gelatine alla frutta: ovunque andassimo i fans gliele tiravano addosso...e non erano morbide."
(George Harrison)
"Signora, noi moriamo di fame e ci hanno detto che non si può mangiare finchè lei non se ne va."
(George Harrison alla Principessa Margaret durante una serata di gala)
"Mi piace molto Beethoven, specie i suoi quadri."
(Ringo)
Giornalista: "Cosa ne pensate della campagna in atto a Detroit per distruggervi?"
George Harrison "Stiamo conducendo una campagna per eliminare Detroit"
"Quando tutti cominciarono ad analizzare le canzoni dei Beatles,
io non capivo come facessero a trovarci tutte quelle cose"
(Ringo)
"Abbiamo sempre fatto delle cose strane nei dischi. In Girl facevamo un sottofondo che faceva 'tit-tit-tit-tit' e nessuno lo ha mai notato"
(John)
"Mentre sono in macchina a volte chiudo gli occhi e medito, tanto è il mio autista a guidare"
(Ringo)
"Le voci sulla mia morte sono oltremodo esagerate.
Comunque, se fossi morto, sarei stato sicuramente l’ultimo a saperlo"

(Paul)